PISTOIA – Michela Aniceti, pratese, super maratoneta, una delle donne più amate del podismo amatoriale è la donna che ha tagliato più volte il traguardo all’Abetone: 32 volte; il suo è un primato da battere.

Una settimana dopo il parto, Michela già correva. Durante una Pistoia-Abetone, si fermava, dava il latte al bambino e riprendeva a correre.
Capelli al vento, gambe snelle e lunghe una gazzella, ha iniziato a correre nel 1978, a 13 anni, complice il fratello. Non esisteva gara domenicale che non la vedesse protagonista.
La prima maratona fu quella del Chianti. Alla maratona del Mugello la fermarono perché non aveva compiuto 18 anni.

Michela corre per stare bene e partecipa alle gare per divertirsi, per trovare gli amici più cari.
La incontri e subito ti ispira simpatia, allegria; è sempre la prima a salutare tutti, a sorridere. In gara, se corre insieme a qualcuno, comincia a parlare e lo fa senza mai smettere fino al traguardo. Per lei il cronometro non esiste, importante è star bene e tornare a casa soddisfatta.
Oltre la Pistoia-Abetone, ha corso numerose volte la 100 chilometri del Passatore da Firenze a Faenza, la prima a 19 anni. Della corsa, per lei il tratto meno interessante sono i primi 30 chilometri fino a Borgo San Lorenzo, tutto il resto è incantevole: la notte, le stelle, le lucciole.
Anche quest’anno Michela la vedremo sicuramente alla partenza della 47esima edizione della Pistoia Abetone e ci proverà tagliare il traguardo alle Piramidi per la 33esima volta.
Gina Nesti










