PISTOIA – Si è svolta, nei giorni scorsi, l’assemblea dell’Arciconfraternita della Misericordia di Pistoia, al termine della quale è stato approvato il bilancio consuntivo del 2022.
“E’ stato un anno difficile e impegnativo per vari motivi – ha dichiarato il presidente, dottor Sergio Fedi – soprattutto per il crescente aumento dei costi in generale con particolare attenzione al carburante, all’energia e al gas. E’ difficile andare avanti con le entrate a tariffe bloccate e i costi liberi di oscillare in modo assai preoccupante. La decisione della Regione Toscana di adeguare i “rimborsi delle prestazioni e dei servizi ai costi effettivi si rende, a questo punto, indispensabile ed urgente”.
Fedi si è quindi soffermato sugli obiettivi e le attività svolte dall’associazione, non prima di aver sottolineato come “la pandemia abbia cambiato radicalmente le abitudini e le priorità delle persone, molte delle quali, in particolare i giovani, hanno cessato o ridotto di fare volontariato. Noi, tuttavia, continueremo nella nostra opera di proselitismo e promozione della cultura del volontariato, convinti che solo la solidarietà possa sconfiggere l’indifferenza”.
Tra i nove settori di attività della Misericordia un ruolo importante è ricoperto dall’assistenza sanitaria e socio-assistenziale. Tra i servizi di trasporto sanitario e sociali sono da ricordare le storiche “mute di letto” nei riguardi delle persone inferme (10.604 assistite) e quelli per i cittadini fragili affetti da patologie oncologiche, bisognosi di essere accompagnati ai centri di cura spesso al di fuori della città e che non sono in grado di sostenere i costi del trasporto. Nel 2022 i trasporti con ambulanza emergenza sono stati 11.167, quelli ordinari 31.976 e quelli sociali 28.770.
La Misericordia è stata molto attiva anche nel servizio di protezione civile, concentrata sul rischio idrogeologico con interventi per eventi microcalamitosi sul territorio. Di particolare importanza l’impegno durante gli eventi alluvionali alla periferia di Pistoia nel mese di dicembre, mentre a settembre i volontari sono intervenuti con diverse squadre nelle Marche. Fedi ha ricordato l’impegno dell’Emporio della solidarietà, svolto in collaborazione con Caritas e Fondazione Caript: Sono state assistite 798 famiglie (2.578 persone) e consegnati 2.445 quintali di merce (204 ogni mese).
La prevenzione Usura, il sistema Microcredito Pistoiese e il fondo Solidarietà e Salute, realizzati da sempre con Caritas e Fondazione Caript, hanno permesso di assistere economicamente persone in difficoltà, erogando 515mila euro per l’Usura e 23.500 per il Microcredito.
Nel 2022 i nuovi volontari formati dai corsi soccorritori sono stati oltre 100, Fedi ha ricordato con soddisfazione l’attività del Poliambulatorio, con prestazioni a “tariffa sociale” e quelle gratuite a favore degli associati.
Confermata la disponibilità del Fondo solidarietà e salute per dare la possibilità di usufruire di visite specialistiche alle persone che si trovano in gravi difficoltà economiche, in collaborazione coi medici di famiglia. Di recente è stato attivato un reparto di radiologia ed un “Percorso Donna” che consente la prevenzione dei tumori femminili. Il presidente ha ricordato il Gruppo donatori del sangue (Fratres), che si avvale di oltre 1.200 donatori e che ha offerto oltre 1.500 donazioni.







