PRATO – Nell’ambito dei lavori di adeguamento antincendio del presidio Misericordia e Dolce, a partire dal 20 luglio 2026 la vecchia portineria dell’ospedale verrà demolita e resterà quindi chiusa al passaggio per un periodo stimato di circa quattro mesi. Durante il periodo di cantiere saranno comunque garantiti percorsi alternativi, semplici e facilmente accessibili, segnalati attraverso un’apposita cartellonistica informativa collocata in Piazza dell’Ospedale.

Gli utenti del Centro di Salute Mentale dovranno accedere da Via Dolce de’ Mazzamuti 7, ingresso già utilizzato per gli ambulatori di Malattie Infettive e Medicina Legale, situato a circa 80 metri dall’accesso temporaneamente chiuso. Per tutti gli altri servizi sanitari sarà invece disponibile l’ingresso storico di Palazzo Spedalinghi, posto nelle immediate vicinanze della portineria interessata dai lavori.
Non subirà alcuna modifica l’ingresso di Via Cavour, che continuerà a rappresentare il principale punto di accesso per la maggior parte dei servizi ambulatoriali.
I nuovi accessi osserveranno l’orario dalle 7.00 alle 19.00, assicurando la continuità con gli orari della portineria temporaneamente interdetta e garantendo la piena operatività dei servizi aperti al pubblico.
I lavori di adeguamento antincendio, iniziati già da qualche mese, rientrano in un programma di investimenti del valore complessivo di circa 3 milioni di euro, finalizzato ad aumentare i livelli di sicurezza della struttura e a migliorarne la fruibilità.
La demolizione della portineria, corpo di collegamento tra il fabbricato Centro Pitigliani/Sala del Pellegrinaio, noto ai pratesi come “Corea”, e il centro direzionale di Palazzo Spedalinghi, è prevista nell’ambito del progetto di adeguamento antincendio. Tale intervento risulta inoltre necessario per consentire la futura realizzazione dell’accesso al parco urbano comunale all’interno delle mura cittadine. Il nuovo percorso pedonale collegherà direttamente Piazza dell’Ospedale al parco, occupando l’area oggi destinata alla vecchia portineria. L’interdizione al passaggio dalla portineria è quindi necessaria per consentire lo svolgimento delle operazioni di demolizione. Al termine del cantiere, dopo circa quattro mesi, al posto della vecchia portineria vi saranno due nuovi accessi ai corpi di fabbrica risultanti dall’intervento.
L’Azienda si scusa con cittadini e utenti per gli eventuali disagi temporanei e ringrazia tutti per la collaborazione, ricordando che gli interventi sono finalizzati a migliorare la sicurezza degli edifici e la futura fruibilità dell’area ospedaliera.



