mercoledì, Settembre 9, 2026

Montale, ruba una borsa e un cellulare da un’auto parcheggiata sotto casa

MONTALE – I Carabinieri di Montale hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Pistoia su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di un uomo di 50 anni, gravato da numerosi precedenti.

Il provvedimento giunge al termine di un’attività di indagine condotta dai Carabinieri relativamente ad un furto su auto a maggio scorso.

Dal veicolo erano stati sottratti un telefono cellulare ed una borsa, con all’interno denaro, documenti e carte di credito. La proprietaria, recatasi al Comando di Montale per presentare denuncia, raccontava di essere rientrata a casa dal supermercato, di aver parcheggiato la propria auto nel cortile di casa e che, occupata dalle buste della spesa, si era dimenticata di chiudere a chiave la macchina.

Appoggiati i suoi acquisti, tornava subito all’auto per prendere il telefonino e la borsa che aveva lasciato all’interno, ma nonostante fossero trascorsi solo pochi istanti, si accorgeva che qualcuno era entrato nella sua proprietà, le aveva aperto la macchina e si era impossessato di quegli oggetti.

Sulla base degli elementi forniti dalla vittima, i carabinieri hanno ricostruito il potenziale percorso effettuato dal ladro sia per raggiungere l’abitazione che per andarsene: in questa maniera sono riusciti a individuare delle telecamere che avevano immortalato il 50enne, il quale, mentre si allontanava dalla casa della donna, nascondeva sotto la giacca la borsa.

Inoltre, delle analisi dei tabulati telefonici emergeva che il cellulare rubato, era stato poi utilizzato dall’arrestato, che vi aveva inserito una sim a lui intestata.

L’uomo, sottoposto ai domiciliari, dovrà rispondere del più grave reato di furto in abitazione: infatti l’autorità giudiziaria, valutato il fatto che il veicolo era stato parcheggiato all’interno della proprietà della vittima, ha contestato all’indagato il reato di furto in abitazione, per altro con l’aggravante della recidiva.

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