MONTECATINI – Accuse pesantissime per il Comandante della Polizia Municipale Domenico Gatto e per due suoi agenti “responsabili, in concorso e con differenti profili di responsabilità, dei reati di lesioni personali, tentata concussione, arresto illegale, falsità ideologica, calunnia, sequestro di persona, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio, commessi in diversi episodi a partire dall’Aprile del 2020, nell’espletamento di servizi di istituto”.
Il Comandante Gatto è stato arrestato e si trova agli arresti domiciliari. Così come l’agente della Municipale Manrico Cecchini. Per un secondo agente invece l’obbligo di dimora.
Gatto e Cecchini sono difesi dall’avvocato Pamela Bonaiuti del Foro di Prato “Devo ancora vedere gli atti – ha detto il legale – La delega è per tutti e tre ma sto valutando se ci sono profili di incompatibilità tra quello con l’obbligo di dimora e i due con misure restrittive”.
La misura cautelare è disposta dal giudice per le indagini preliminari del Tribuale di Pistoia a seguito di una indagine degli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Pistoia.
“Gli agenti – si legge nel comunicato della Questura – in diverse occasioni, abusando delle loro funzioni intervenivano con modalità operative del tutto arbitrarie, adottando provvedimenti limitativi e lesivi della libertà di persone destinatarie di attività di controllo, riferendone l’esito all’Autorità Giudiziaria con comunicazioni e verbali riportanti false circostanze”.
Altri tre agenti della Comando sono indagati poiché “ritenuti responsabili di concorso in arresto illegale falsità ideologica, perquisizione e ispezione arbitraria, calunnia”.






