di Ilaria Lumini
MONTECATINI – Fermati e portati in carcere a Pistoia i cinque responsabili della brutale aggressione avvenuta la sera di domenica 21 dicembre in piazza XX Settembre. Cinque uomini, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, cittadini marocchini con precedenti per reati contro il patrimonio e stupefacenti, indagati per i reati di tentato omicidio, lesioni aggravate e porto di oggetti atti ad offendere.
La vittima, loro connazionale di 38 anni, si trova in ospedale in prognosi riservata. Non è in pericolo di vita. Il movente dell’aggressione è ancora oggetto di accertamenti da parte della Polizia del Commissariato di Montecatini ma sembrerebbe sia riconducibile a un regolamento di conti dovuto a una precedente lite tra la vittima e uno dei fermati.

Il 38enne è stato accoltellato sette volte (al torace, alle gambe, alle braccia) con due coltelli da barbecue e poi colpito con bastoni di legno e una mazza da baseball quando già era inerme a terra.
A spiegare i dettagli dell’indagine che hanno portato alla cattura del gruppo, il dirigente del commissariato di Montecatini, vicequestore Andrea Natale assieme al Questore di Pistoia, Marco Dalpiaz.
Le indagini che portano alla cattura
Tutto ha inizio poco prima della 19 di domenica scorsa quando un poliziotto della Polizia Stradale di Montecatini, libero dal servizio e che si trova con la sua famiglia in un negozio della città, vede tre uomini comprare bastoni e passamontagna. Insospettito dall’acquisto, il poliziotto filma con il cellulare il gruppetto, scattando poi la foto alla targa dell’auto appena questi ripartono.

Alle 19,30, quindici minuti dopo l’avvistamento, si realizza la brutale aggressione in piazza XX Settembre ad opera di uomini coperti in volto da passamontagna. Avedo notizia quindi dell’accaduto, il video e la foto vengono subito consegnati ai colleghi investigatori della polizia giudiziaria del commissariato di Montecatini.
Grazie al filmato dove i loro volti sono ben visibili, i poliziotti tracciano dei riscontri inserendo i frame nella banca dati interforze della Polizia e avendo così già alcuni nomi. Il numero di targa poi permette di risalire all’auto usata per scappare.
“Una indagine di ricerche serrate per restituire alla giustizia i responsabili di una aggressione feroce – ha evidenziato il dirigente del commissariato – Un lavoro di squadra della Polizia tutta, gli investigatori del commissariato, la Squadra Mobile e la Polizia Stradale”
Seguendo quindi il percorso dei cinque, dal negozio fino a piazza XX Settembre grazie alle telecamere di videosorveglianza del circuito cittadino, e avendo già un video di loro prima dell’aggressione (riconoscibili in volto e nell’abbigliamento) gli investigatori arrivano così a fermare il gruppo criminale: tre individuati e portati in carcere lunedì e due catturati oggi.
I tre bastoni, la mazza da baseball e i due coltelli sono stati trovati vicino al luogo dell’aggressione e sottoposti a sequestro.






