giovedì, Giugno 25, 2026

Montecatini Terme Unesco Arti Festival: i protagonisti si presentano alla città

MONTECATINI TERME – Martedì 30 giugno, alle ore 18.00, presso il bar delle Terme Tettuccio, un incontro aperto alla cittadinanza per conoscere da vicino il Montecatini Terme UNESCO Arti Festival, la nuova manifestazione promossa dal Comune di Montecatini Terme in occasione del quinto anniversario del riconoscimento UNESCO della città.

Istituzioni, partner culturali e protagonisti del festival incontreranno la città per presentare il progetto, illustrarne gli obiettivi e condividere il percorso che ha portato alla costruzione di una manifestazione che intende valorizzare Montecatini Terme come luogo di cultura, arte e confronto sui temi della contemporaneità, da cinque anni inserita nella lista Unesco delle undici Great Spa Towns of Europe.

Ad aprire l’incontro sarà il sindaco Claudio Del Rosso. Interverranno inoltre Florinda Fiamma, giornalista e conduttrice di Rai Radio3, Simona Peselli, giornalista e curatrice del Festival della Storia, Matteo Cardelli, direttore del Nuovo Teatro Verdi di Montecatini, che organizza i due concerti collaterali al festival: la PFM e Tony Hadley, insieme all’Accademia del Teatro alla Scala, con il maestro Frédéric Olivieri e con Giovanni Verona, segretario artistico del Maggio Musicale Fiorentino, partner artistici della manifestazione.

«Invito tutta la cittadinanza a partecipare a questo momento di incontro e condivisione – dichiara il sindaco Claudio Del Rosso –. Il Montecatini Terme UNESCO Arti Festival rappresenta molto più di una rassegna di eventi: è un progetto culturale che nasce dalla volontà di valorizzare il riconoscimento UNESCO ottenuto dalla nostra città e di trasformarlo in un’opportunità concreta di crescita, visibilità e partecipazione.

Con questo evento inaugurale vogliamo coinvolgere la comunità perché il valore di questo festival risiede anche nella sua dimensione pubblica e condivisa. Vogliamo raccontare ai cittadini il lavoro svolto, illustrare le idee che hanno guidato il progetto e mostrare come il patrimonio UNESCO possa diventare un motore di sviluppo culturale, turistico ed economico. Con questo festival vogliamo affermare una visione della città capace di coniugare tradizione e innovazione, memoria e contemporaneità, offrendo occasioni di incontro, riflessione e crescita per tutta la comunità».

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