mercoledì, Settembre 9, 2026

Morto Romano Berretti, superstite della strage di Sant’Anna di Stazzema

STAZZEMA (ANSA) – E’ scomparso a 89 anni Romano Berretti, uno degli ultimi superstiti della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema (Lucca), nella quale perse il padre e tre sorelline.

Romano Berretti

Quel giorno, il 12 agosto 1944, Berretti aveva soltanto sette anni. Si trovava alla Porta, nella frazione di Farnocchia, insieme alla madre e al fratello Osman.

Dopo aver visto il paese avvolto dalle fiamme, tornò verso Sant’Anna con la madre nel disperato tentativo di raggiungere il resto della famiglia. Attraversando la Vaccareccia incontrò i primi cadaveri e, giunto sul piazzale della chiesa, si trovò davanti a uno degli scenari più atroci della strage: i corpi delle vittime, ormai carbonizzati, erano ammucchiati uno sull’altro. Tra quelle vittime riconobbe la sorellina più piccola, Lina, soltanto dalle sue treccine bionde, risparmiate dal fuoco. In quel massacro perse anche le altre due sorelle. Il padre era già stato ucciso dai nazifascisti il 21 maggio precedente, durante un rastrellamento.

“La mia mamma era fuori di sé, perché aveva perso tre figliole e il marito – ricordava Romano nelle sue testimonianze -. Mi è rimasto impresso, mi è rimasto addosso: avevo perso il babbo e tre sorelle. Avevo sette anni”.

Lascia le figlie Simona e Patrizia, tesoriera dell’Associazione Martiri di Sant’Anna, e tre nipoti.
Cordoglio del Comune di Stazzema e del Parco nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema. Le esequie saranno celebrate giovedì alle 10 nella chiesa di Valdicastello. Venerdì alle 9:30 le ceneri saranno accompagnate al cimitero di Sant’Anna di Stazzema, dove Romano Berretti riposerà accanto ai propri familiari, vittime della strage.

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