mercoledì, Settembre 9, 2026

Mozione in Consiglio Comunale per il futuro del Trasporto Pubblico Locale

PISTOIA – Approvata la mozione sul futuro del trasporto pubblico locale, presentata da Tina Nuti per Civici e Riformisti   e dal Partito Democratico nel Consiglio Comunale di mercoledì 11 giugno. La mozione ha lo scopo di impegnare il Comune di Pistoia ad esercitare  un ruolo centrale all’interno del sistema del trasporto pubblico locale. Un ruolo che prima il  Comune di Pistoia esercitava  tramite la società COPIT che, con l’assegnazione ad Autolinee Toscane, ha dovuto cedere tutti i suoi asset industriali, tanto che   l’Assemblea dei soci, dove il Comune di Pistoia detiene la maggioranza assoluta, ne  ha deciso la liquidazione. nel giugno del 2022.

Copit, riportata in utile con  il bilancio dal 2013,  non è stata  solo una “ cassaforte“ del Comune di Pistoia, ma ha rappresentato  un pezzo di vita per tanti cittadini pistoiesi che per la società  hanno lavorato e che con i suoi mezzi hanno raggiunto abitazioni, luoghi di lavoro e  di studio. Il rapporto fra amministrazione e COPIT per risolvere i problemi segnalati dai cittadini era immediato; oggi segue traiettorie lontane ed è lungo e complesso.

La mozione, ha sostenuto Tina Nuti,  chiede che il  Comune di Pistoia assuma contatti con  gli altri comuni dell’area per  essere pronti quando nel 2031 sarà bandita la  gara regionale del trasporto pubblico, recuperando un ruolo nell’ambito metropolitano oltre i confini  provinciali; chiede anche di verificare la costituzione di un soggetto pubblico/privato  adeguato alla scala industriale, in grado di sostenere la gara e capace di gestire il miglior servizio soprattutto nei territori periferici e nelle tratte più difficili che non devono essere abbandonate.

Un eventuale  contenitore, individuato dal Consiglio Comunale del 2022  potrebbe essere quello della Multiutility, dove sono già presenti i comuni dell’area metropolitana e che nello statuto prevede, come richiesto da Pistoia,  anche “il trasporto pubblico in conto proprio e in conto terzi, il noleggio e l’attività di progettazione e revisione di mezzi propri e in conto terzi”, ossia quello che faceva Copit.

Potrà essere la Multiutility oppure un altro soggetto societario da costituire. Sarà il Consiglio Comunale a decidere,  quando riceverà la relazione tecnica redatta da un advisor esterno,  come richiesto espressamente dalla mozione, e con quegli elementi oggettivi la politica potrà e dovrà scegliere la  soluzione capace di garantire sia il miglior uso dei fondi raccolti dalla liquidazione ( circa 9 milioni) sia un servizio  di qualità, con un Comune forte e accreditato nel sistema del trasporto pubblico.

Il documento è stato  approvato anche dalla maggioranza, nella consapevolezza che era importante confermare lo spirito della mozione che indica una strada di lavoro e di impegno per il Comune, una consegna che va oltre le prossime elezioni regionali e amministrative del 2026.

La mozione chiedeva all’Assemblea di valutare il lavoro residuo del collegio dei liquidatori e il conseguente compenso che l’Assemblea ha deciso di ridurre sensibilmente; un segnale positivo perché si sta avvicinando la fase della chiusura della società e la ripartenza verso nuovi impegni per il Comune.

Questa è la finalità della mozione: trasferire impegni di principio in azioni concrete e di futuro per la città.

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