mercoledì, Settembre 9, 2026

Multiutility, decisioni prese senza coinvolgere i cittadini-utenti

Di Francesco Branchetti*

PISTOIA – Le società partecipate del Comune di Pistoia e la nascita di una nuova multiutility toscana sono state al centro dell’ultima seduta del Consiglio comunale.
In apertura di Consiglio – con una comunicazione di Francesco Branchetti – Pistoia Ecologista Progressista ha portato all’attenzione dell’aula la richiesta, avanzata in più occasioni da numerose associazioni del territorio, di convocare una seduta del Consiglio aperta a interventi della cittadinanza sul tema della nuova multiutility toscana.

Francesco Branchetti

Di cosa si tratta?
Di una società che raccoglierà le azioni detenute dai comuni dell’area metropolitana (Firenze, Prato, Pistoia, Empoli, Valdarno) per controllare Publiacqua, Alia e altre aziende in molteplici settori.
E che, successivamente, verrà quotata in Borsa, con la sottoscrizione del 49% delle azioni da parte di investitori privati. Per una valore pari fino a 2,2 miliardi di euro.
Cosa significa?
Che servizi fondamentali per la vita delle cittadine e dei cittadini pistoiesi, come l’acqua, i rifiuti e, in parte, l’energia, dovranno essere gestiti per accontentare gli interessi di chi gioca in Borsa, e non per fare investimenti utili alle persone che vivono nel nostro territorio.
Una decisione di grande rilievo, sbagliata e potenzialmente irreversibile, che si vorrebbe discutere e approvare, in Consiglio comunale, nel giro di poco più di dieci giorni, entro il prossimo 20 ottobre.
Per questo Pistoia Ecologista Progressista, insieme agli altri gruppi di minoranza, ha sottoscritto anche una raccomandazione per chiedere la convocazione di un Consiglio aperto.
La raccomandazione è stata bocciata dalla maggioranza con 12 voti a favore (tutti delle opposizioni) 6 contrari e 14 astenuti.
Nel successivo punto all’ordine del giorno, il gruppo di Pistoia Ecologista Progressista ha votato contro il bilancio consolidato 2021 presentato dall’assessora Semplici.
Il documento, cioè, che unisce il bilancio del Comune a quelli di enti, aziende e società partecipate.
Abbiamo riconosciuto l’importante lavoro tecnico svolto dagli uffici per l’elaborazione del bilancio.
Ma le ragioni del nostro voto contrario sono tutte politiche.
E hanno a che fare con gli indirizzi dati fino ad oggi da Tomasi e dalla sua giunta.
Si rivendica il risanamento di Spes (l’azienda che gestisce l’edilizia residenziale pubblica), che mantiene la proprietà dell’area ex Ricciarelli (nei pressi della Vergine) ma, per questa stessa area, l’amministrazione non ha idea di come mettere in atto i progetti di rigenerazione.
Nonostante da un anno si sappia che il progetto presentato sui bandi Pinqua non è stato finanziato (essendo risultato agli ultimi posti in graduatoria).
Si critica, e le forze di sinistra lo hanno fatto in tempi non sospetti, l’esito della gara unica regionale per la gestione delle corse degli autobus del trasporto pubblico (affidata alla francese Ratp), ma si è deciso frettolosamente di liquidare Copit, azienda pubblica, controllata a maggioranza dal Comune di Pistoia, che poteva ancora rappresentare una risorsa strategica.
Ci si appresta, nell’assemblea di Publiservizi, a sostenere il progetto della multiutility toscana.
Comprimendo la discussione in pochi giorni, senza informare la cittadinanza (nonostante del progetto si discuta da quasi due anni) e senza aver spiegato come sia maturato il parere favorevole di questa amministrazione, dato che lo stesso Tomasi definì l’operazione poco trasparente.
Per questo, il nostro giudizio su come la destra ha fin qui gestito il rapporto con le società partecipate non può che essere negativo.
E il nostro voto non poteva che essere contrario.
Infine, anche Pistoia Ecologista Progressista ha votato a favore, come l’unanimità del Consiglio comunale, per acquisire al patrimonio del Comune l’area su cui si trova il cimitero di Chiazzano e la relativa strada di accesso.
Che adesso potrà essere oggetto di necessari interventi di manutenzione, non appena l’amministrazione individuerà le risorse per i lavori.

* Pistoia Ecologista Progressista

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