PRATO – C’è stata anche Natura Sì Pistoia al fianco di Avis Bike Pistoia nell’organizzazione della 16ª edizione della Granfondo Edita Pučinskaitė, manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento per il ciclismo amatoriale toscano e non solo. La maggiore realtà italiana specializzata nella distribuzione e vendita di prodotti biologici e biodinamici, guidata dall’imprenditore Marco Burani, ha così confermato la propria vicinanza al territorio e a tutte quelle manifestazioni sportive, culturali e sociali che mettono in luce Pistoia e la sua provincia.

La Granfondo nasce all’interno del progetto sportivo e sociale dell’Avis Bike Pistoia, associazione impegnata nella promozione della cultura del dono e della solidarietà. Un’identità che si riflette pienamente nella manifestazione, pensata per unire sport, territorio e partecipazione. La corsa porta il nome della campionessa del mondo 1999 Edita Pučinskaitė, figura di spicco del ciclismo internazionale. Dopo una carriera ventennale ai massimi livelli, Edita ha scelto di legarsi al territorio pistoiese e al progetto Avis Bike Pistoia, diventando parte attiva dell’organizzazione e sostenendo le iniziative benefiche dell’associazione.

Dopo la partenza da piazza del Duomo la Granfondo ha attraversato la montagna pistoiese: Prunetta, Spignana, Abetone e Le Piastre hanno aspettato i partecipanti accogliendoli con i loro ristori, elementi distintivi della manifestazione, veri e propri punti di festa con tappeto rosso, musica, palloncini e prodotti gastronomici selezionati con cura, comprese opzioni per celiaci. Proprio qui si è inserita la presenza di Natura Sì Pistoia che ha fornito cibo biologico nei pacchi gara per gli atleti e poi frutta fresca nei ristori.

“Come Natura Sì vogliamo confermarci come un punto di riferimento per il territorio – spiega il titolare, Marco Burani -. Nello specifico di questa manifestazione abbiamo consentito con i nostri prodotti biologici di rifornire i ristori con una selezione di alimenti adatti a ogni esigenza. Ribadiamo di essere a disposizione della comunità per iniziative di carattere sportivo, sociale e culturale che possano favorire momenti di dialogo, aggregazione, benessere e che possano facilitare la promozione del territorio. Nel caso della Granfondo, invece, rinnoviamo i nostri complimenti all’organizzazione per il valore dell’iniziativa e per la splendida giornata di sport e aggregazione”.




