PISTOIA – Domenica 19 ottobre alle ore 17, nei locali de Lo Spazio Pistoia (via Curtatone e Montanara 20/22), Renata Pepicelli presenta “Né Oriente né Occidente. Vivere in un mondo nuovo” (Il Mulino, 2025, pp. 168, euro 16). L’autrice dialoga con Milva Maria Cappellini.

L’evento è in collaborazione con il Coordinamento pistoiese “Scuole per la Palestina”.
«È il momento di scrivere la storia del mondo nuovo che abitiamo, che non è né Occidente né Oriente. Lo si potrebbe chiamare Occiriente, perché l’uno è dentro l’altro. Uno spazio in cui persone, religioni e lingue plurali convivono nello stesso luogo, e le culture si rifondano e ricuciono insieme».
Dove finisce l’Oriente e inizia l’Occidente? Le vite delle figlie e dei figli delle migrazioni raccontano una storia di confini che si dissolvono. Al pari di Rafsana, nata e cresciuta a Roma da genitori bangladesi e oggi docente di lingue a Londra, milioni di giovani in Europa creano un presente in cui l’identità si costruisce dalla mescolanza e dalla pluralità. Europei per nazionalità, con origini e fedi diverse, sono protagonisti di una trasformazione che ridefinisce tutti e tutte noi, e invita la politica, la scuola, la cultura a trovare parole e pratiche nuove. Renata Pepicelli, con una prospettiva decoloniale e di genere, mette in discussione le categorie di Oriente e Occidente, ricostruisce i percorsi dell’Islam d’Europa e racconta la storia di un mondo nuovo.
Renata Pepicelli insegna Islamologia e Storia del mondo arabo contemporaneo nell’Università di Pisa. Dirige la collana Manifesta (Astarte Edizioni), che raccoglie saggi su generi e decolonialità in Nord Africa, Asia Sud-Occidentale e nel Mediterraneo. Tra i suoi libri ricordiamo: «Femminismo islamico. Corano, diritti, riforme» (2010) e «Il velo nell’Islam. Storia, politica, estetica» (2012). Tra le curatele si segnalano «Italia e Islam. Culture, persone e merci dal Medioevo all’età contemporanea» (con D. Mascitelli, 2023), e per il Mulino con Ivana Acocella «Giovani musulmane in Italia. Percorsi biografici e pratiche quotidiane» (2015) e «Transnazionalismo, cittadinanza, pensiero islamico. Forme di attivismo dei giovani musulmani in Italia» (2017).









