mercoledì, Settembre 9, 2026

“Nessuna risposta sul test antigenico rapido Biocredit”

FIRENZE – “Nessuna risposta sul test antigenico rapido Biocredit, che continua a essere distribuito in alcune zone della Toscana ma che non risulta più inserito nell’elenco dei test riconosciuti dalla Comunità europea. A distanza di 20 giorni dalla nostra prima richiesta formale, torniamo a chiedere un riscontro ad Asl, Estar e Regione: tale test è ancora valido secondo i parametri europei? In caso contrario, chi ne attesta la validità in Italia?

Ricordiamo che i test antigenici rapidi sono utilizzati per il monitoraggio quindicinale degli ospiti e del personale delle Rsa, necessario per escludere, nell’intervallo nel mese tra le due verifiche, la presenza di casi di Covid-19. Ecco perché è fondamentale che il test abbia la massima affidabilità: altrimenti, non solo è inutile, ma perfino dannoso e pericoloso! Siamo certi che le cose però non stiano così e che Biocredit sia un test antigenico valido a tutti gli effetti. Non vogliamo nemmeno pensare, infatti, che continui a esser distribuito se di dubbia efficacia (lo screening è comunque stressante per gli anziani), magari per esaurire i residui di magazzino.

Siamo altresì convinti di avere diritto a riscontri ufficiali utili a tranquillizzarci sulla somministrazione del test. Per questo, dopo la nostra prima segnalazione del 9 settembre scorso, il Comitato torna a sollecitare risposte e, in assenza di queste entro la giornata di domani, mercoledì 29 settembre, daremo indicazione a tutte le Rsa che dispongano di soli test Biocredit di sospenderne la somministrazione a partire da giovedì prossimo”. 

Comitato di coordinamento dei gestori delle Rsa toscane

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