venerdì, Luglio 24, 2026

‘Noi per Montale’: ‘Le promesse non mantenute dell’amministrazione sull’inceneritore’

MONTALE – “Sinceramente, come Gruppo Consiliare, non siamo rimasti stupiti dalle dichiarazioni del sindaco (scritto con la “s” minuscola, perché ha dimostrato di non meritarsi questa carica) sull’inceneritore di Montale, rilasciate nell’ultimo consiglio comunale. Ormai la sua era una posizione nota e scontata, sapevamo bene che la nostra amministrazione si era già completamente piegata in modo supino alle decisioni prese da altri e ad altri livelli.

L’inceneritore di Montale

Quello che invece ci ha stupito, deluso e amareggiato è stato il loro modo di operare e, in particolare, il mancato rispetto delle promesse lanciate ai 4 venti in questi ultimi cinque anni sul percorso da intraprendere per arrivare a una decisione sul futuro dell’impianto di incenerimento. Era stato promesso un percorso condiviso, con tutta la comunità coinvolta. Invece, nessun percorso condiviso con il coinvolgimento di tutti è stato intrapreso dall’amministrazione comunale; abbiamo così assistito all’ennesima dimostrazione di arroganza politica: vengono prese decisioni strategiche sulla salute dei cittadini e sul territorio comunale scavalcando non solo il Consiglio comunale ma azzerando addirittura la partecipazione dei cittadini a questa cruciale decisione.

Quello che possiamo fare oggi è esprime un forte sdegno e una ferma condanna per la gestione opaca e antidemocratica dimostrata dal sindaco, dalla giunta (con la “g” minuscola) e dai consiglieri di maggioranza (con la “c” minuscola”) riguardo al futuro dell’inceneritore di Montale.

Senza tornare troppo indietro a prima del 2024, quando il sindaco e l’amministrazione promettevano, giuravano e spergiuravano la chiusura dell’inceneritore, ma limitandoci agli ultimi due anni, bisogna ricordare che il sindaco aveva preso impegni chiari e precisi con la cittadinanza: garantire un percorso partecipativo e trasparente con i cittadini e portare il dibattito nelle sedi istituzionali del Consiglio. Tutto questo invece non è mai avvenuto!! L’impressione che abbiamo avuto, è che si sia tramato nell’ombra: si diceva una cosa per poi farne un’altra. Le promesse infatti sono state totalmente disattese: sono mancati sia i confronti con i cittadini, sia il referendum più volte promesso (e da noi più volte richiesto anche in consiglio comunale in questi ultimi 2 anni), sia il fondamentale passaggio in Consiglio Comunale sulla decisione sul futuro dell’impianto! Invece di percorso partecipativo, l’amministrazione ha intrapreso un altro percorso che possiamo definire indegno, antidemocratico e dittatoriale. Così, tre giorni fa, l’amministrazione ha preferito fare un solo passaggio in giunta per deliberare di nascosto la decisione di appoggiare l’ampliamento e il raddoppio dell’inceneritore. L’atto tra l’altro è stato fatto l’ultimo giorno utile prima dell’assemblea dell’ATO e pochi giorni prima della pausa estiva, forse solo per cercare di far calmare le polemiche che sarebbero nate da questo atto indegno.

Ma ormai non ci possiamo più stupire, non è cosa nuova questo comportamento antidemocratico dell’amministrazione, che purtroppo prosegue sulla stessa scia delle abitudini della vecchia amministrazione nella precedente consiliatura. Stupisce e rammarica profondamente semmai anche il comportamento degli assessori e dell’intera compagine dei consiglieri di maggioranza: risulta inconcepibile come l’intera squadra si sia prestata in modo acritico a questo modus operandi, venendo meno agli impegni presi direttamente con gli elettori. Avallare in silenzio questa mancanza di trasparenza significa farsi complici del tradimento delle promesse elettorali fatte alla comunità.

Come Gruppo Consiliare ci muoveremo immediatamente per cercare di ridare voce ai cittadini: presenteremo entro le prossime settimane gli atti per richiedere la convocazione urgente di un referendum comunale sul tema dell’inceneritore e, in caso di mancata accettazione, arriveremo a chiedere le dimissioni del sindaco e dell’intera giunta, i quali non meritano di continuare a occupare le poltrone che stanno occupando.

E, come ciliegina sulla torta, il nostro beneamato sindaco ha votato in assemblea ATO a favore di un ulteriore aumento della tariffa Taric di quasi il 10%. Prepariamo il portafoglio!

Raddoppio dell’inceneritore e aumento delle tariffe: come si suol dire, la nostra amministrazione ci ha cotti a puntino!”

Gruppo Consiliare Noi per Montale

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