FIRENZE – Il nucleare è il presente e il futuro: lo dimostrano i nuovi e incoraggianti progetti come gli small modular reactors. È, insieme alle rinnovabili, l’unica fonte per centrare un doppio obiettivo: autosufficienza energetica (un reattore copre oltre 8000 ore all’anno) e decarbonizzazione.
Come ha spiegato l’ad di Ansaldo Nucleare Riccardo Casale, infatti, rinnovabili e nucleare sono complementari, mentre il gas rimane una risorsa-ponte per il momento: è sbagliato contrapporre, unire è la soluzione. Insomma, il nucleare è una fonte affidabile, sicura e nel lungo periodo ricompensa gli investimenti.
L’Italia deve tornare ad avere un ruolo di primo piano nel settore dell’energia nucleare anche perché abbiamo a disposizione imprese, scienziati, serbatoi di competenze di prim’ordine per ora poco sfruttate. Bisogna riattivare un sistema virtuoso intorno al nucleare, che negli anni si è ridimensionato troppo a causa della perdurante politica dei no ideologici. Ora tutto è cambiato con il governo di centrodestra: non ci sono più barriere fintamente ambientaliste e ideologiche. Tuttavia, occorre un lavoro preparatorio: fare sistema tra ricerca, università, impresa e investire sulla ricerca accademica affinché ci possano essere tecnici e ricercatori a disposizione.
Erica Mazzetti
Deputata di Forza Italia componente VIII Commissione ambiente









