PISTOIA – Con l’arrivo della primavera tornano ad aprirsi le porte dell’accogliente, piccola sala del Teatro Francini di Casalguidi per la stagione teatrale 2024, che vede la stretta collaborazione tra Comune di Serravalle Pistoiese e Teatri di Pistoia.
Dal 22 marzo al 15 maggio saranno otto gli spettacoli in cartellone, tre in orario serale e cinque alla mattina pensati appositamente per le scuole (uno in più della passata stagione). Un ventaglio di proposte eterogenee e di livello che, con diversi linguaggi, intreccia percorsi tra prosa e musica all’insegna della toscanità, fra graditi ritorni e nuove coproduzioni al debutto, e la rinnovata attenzione verso un pubblico di giovani e giovanissimi attraverso il diretto coinvolgimento delle scuole del territorio.

Un aspetto, quello del teatro per ragazzi, sottolineato anche stamani durante la conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale presso il foyer del Manzoni di Pistoia, a testimonianza dell’impegno di Teatri di Pistoia per avvicinare al teatro e ai suoi linguaggi anche i bambini e i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado, con iniziative e spettacoli pensati appositamente per un pubblico estremamente “giovane”.
“La collaborazione tra Comune di Serravalle Pistoiese e Teatri di Pistoia – hanno sottolineato il direttore Gianfranco Gagliardi e l’assessore Ilaria Gargini – è divenuta un appuntamento costante dell’attività di spettacolo dal vivo proposta nei teatri dei comuni nostri associati. Per quest’anno la stagione teatrale al Francini offre un’attenzione mirata verso il mondo della scuola con proposte artistiche mirate e indirizzate alla fascia dai 3 ai 14 anni: oltre agli spettacoli in ospitalità, segnaliamo anche una nostra nuova coproduzione, “Soqquadro”, realizzata con il Teatro del Piccione, che rimette al centro la dimensione del fantastico quale elemento fondamentale per le nostre esistenze. Per il pubblico adulto, sono tre gli appuntamenti pensati e voluti per ospitare artisti di qualità, tutti in qualche modo legati al nostro territorio. L’auspicio è che il Teatro Francini continui il suo processo di sviluppo e consolidamento sulla scia dei buoni riscontri registrati negli scorsi anni e che il complesso delle proposte troverà apprezzamento e consenso nel pubblico di ogni età”.
Saranno tre in questa stagione gli spettacoli serali al Francini. Dopo il successo dell’omaggio a Pratolini, proposto nella passata stagione con “Le Ragazze di San Frediano”, gradito ritorno per Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino che si confrontano ancora una volta con un classico mondiale della letteratura (da leggere e rileggere ad ogni età) e con le mille dimensioni dell’identità femminile, in “Piccole donne crescono?” (venerdì 22 marzo, ore 21). Un testo brillante e commovente, a tratti parodistico e irriverente, di cui le tre artiste fiorentine hanno curato la drammaturgia, rimanendo fedeli al libro della scrittrice statunitense Louisa May Alcott, scritto nel 1868, seppur destrutturandolo nel linguaggio e nella tessitura generale.
Venerdì 12 aprile, ore 21, l’omaggio a una diva che ha fatto la storia del cinema italiano. “Nannarella…semplicemente divina”, scritto e interpretato dall’attrice pistoiese Monica Menchi, ripercorre, a cinquant’anni dalla sua scomparsa, gli esordi cinematografici della grande Anna Magnani, attraverso celebri scene dei film, narrando le sue vicende d’amore e facendo trapelare la sua immagine di donna fragile e forte, “ruvida” come molti l’hanno definita, ma profondamente legata alla sua terra, alle sue radici, alla sua famiglia.
Nell’ultima serata (venerdì 3 maggio, ore 21) protagonisti Gli Omini – Francesco Rotelli e Luca Zacchini in scena, con drammaturgia di Giulia Zacchini – con il loro progetto “Trucioli”, una coproduzione con Teatro Metastasio di Prato. Più volte ospiti in passato al Francini, Gli Omini da più di dieci anni girano l’Italia ascoltando le persone che incontrano per strada, nei bar, nelle piazze, in centinaia di blitz socio-antropologici, per creare spettacoli scritti con le storie e le parole della gente reale e restituire così un’immagine dei nostri tempi.

Particolarmente ricca è la programmazione della rassegna “A teatro con la scuola”, che offrirà una preziosa occasione per mettere in contatto i bambini con il mondo del teatro, della musica e della poesia, veicolando valori essenziali per la crescita umana e culturale dei più piccoli, come la forza dell’immaginazione e della creatività, la ricchezza della diversità o l’importanza dell’amicizia, del rispetto, dei sentimenti e della solidarietà, straordinari alleati per vivere bene con gli altri e aiutarci a superare dolori e difficoltà. Saranno cinque gli spettacoli in programma al Francini, tutti di mattina.
Si parte martedì 26 e mercoledì 27 marzo (ore 10.30) con “Soqquadro” di Teatri di Pistoia e Teatro del Piccione, scritto e interpretato da Danila Barone, Dario Garofalo e Paolo Piano: un imprevisto inciampo dentro una pozzanghera in un giorno di pioggia apre ai protagonisti, Alba e Aldo, la porta di accesso al mondo di sottosopra, la gioia incontenibile delle meravigliose scoperte dell’infanzia (fascia d’età: 3/5 anni).
Un inno alla diversità e al valore della fragilità, tra narrazione, personaggi e clownerie, è “Augusto Finestra”, scritto e diretto da Enrico Lombardi e interpretato da Alice Melloni: i piccoli spettatori rivivranno le fiabe più classiche da un punto di vista originale, protagonisti gli “outsider”, di solito mai al centro dell’attenzione, ma che hanno un loro mondo da raccontare in silenzio, senza troppo clamore (mercoledì 17 aprile, ore 10.30; fascia d’età: III-IV elementare).
Spettacolo di clownerie e ventriloquismo sull’autostima e il bullismo è il sottotitolo di “Parole magiche” di Elisa Consagra che, attraverso situazioni comiche, fa partecipare i bambini in modo appassionato e divertito alle vicende dei suoi insoliti pupazzi, una sbadata maghetta, un timido professore esperto di musica e uno svogliato scolaro (giovedì 2 maggio, ore 10.30; fascia d’età: I e II elementare).
Il coraggio e l’amicizia sono i grandi protagonisti della storia scritta da Ulf Stark, uno dei più importanti scrittori svedesi per l’infanzia, “Tuono: il mio vicino gigante”, che accompagna con delicatezza, intelligenza e divertimento i suoi piccoli personaggi nella grande avventura della vita: crescere. Diretto e interpretato da Andrea Gambuzza, lo spettacolo si avvale delle musiche composte ed eseguite da Giacomo Riggi (lunedì 6 maggio, ore 10.30; fascia d’età: V elementare e I media).

Chiude la rassegna “The saddest noise, the sweetest noise”, il progetto di Giacomo Vezzani, in scena con Francesca Colombo, e Giacomo Pecchia: un contributo a far sì che la voce della grande, vulcanica poetessa statunitense Emily Dickinson, unica e riconoscibile, risuoni ancor più forte attraverso le voci plurime del nostro sentire (mercoledì 15 maggio, ore 10.30; fascia d’età: 12/14 anni). Lo spettacolo sarà preceduto da un’installazione, a cura di MAT – Movimenti Artistici Trasversali, all’interno della Scuola Media Enrico Fermi di Casalguidi (dal 2 al 15 maggio).
Anche per quest’anno rimangono invariati i prezzi dei biglietti: 11 euro per gli spettacoli serali, 5 euro per gli appuntamenti per le scuole. La prevendita per gli spettacoli serali si effettua alla Biblioteca Eden di Casalguidi a partire dal venerdì precedente la data dello spettacolo. Sarà possibile prenotare i biglietti anche alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia.










