PISTOIA – Continuano gli appuntamenti dell’Ottobre Rosa, il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno promosso da LILT.

Questa volta l’iniziativa ha fatto tappa a Quarrata, presso “Valerio Ricevimenti”, con una cena speciale: sana, buona e bella. Perché anche un’alimentazione corretta, fatta di cibi giusti e delle giuste calorie, rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di cura per i pazienti oncologici.
A guidare gli ospiti in questo viaggio nel gusto salutare è stato il biologo nutrizionista Mario Lissa, che ha accompagnato ogni portata con spiegazioni utili sull’importanza di scegliere alimenti semplici e naturali.

“Purtroppo nella mia esperienza con i pazienti oncologici – sottolinea Lissa – la nutrizione non viene ancora considerata parte centrale della medicina. È la gamba zoppa della cura, quando invece dovrebbe essere uno dei pilastri: prevenzione e continuità della cura oncologica passano anche attraverso una buona alimentazione.”
Il nutrizionista ha ricordato come gli alimenti con il maggiore effetto preventivo e curativo siano quelli poco trattati, coltivati con metodi rispettosi della natura e non sottoposti a processi industriali invasivi. No agli additivi, conservanti e coloranti, sì ai cereali veri integrali e a prodotti minimamente lavorati.
“Le carni rosse e gli insaccati andrebbero fortemente limitati, se non aboliti – ha aggiunto Lissa – mentre è importante privilegiare le proteine del mare, frutta e verdura ricche di polifenoli e antiossidanti, fondamentali anche nei pazienti oncologici.”
A ribadire il valore della prevenzione è stata la presidente di LILT, Giulietta Priami, che ha illustrato gli eventi messi in campo dall’associazione durante tutto il mese di ottobre per sensibilizzare le donne sull’importanza di prendersi cura di sé e sottoporsi a controlli periodici come ecografie e mammografie.
LILT, infatti, sostiene i pazienti non solo dal punto di vista sanitario ma anche psicologico, attraverso un percorso di benessere che comprende attività dolci come Yoga, Qi Gong e il supporto di psicologi qualificati per affrontare il cammino della malattia con maggiore serenità. La nutrizione, insieme al movimento e a uno stile di vita sano, resta uno degli strumenti essenziali nella prevenzione e cura del tumore al seno. E questa cena ne è stata un esempio concreto. (f.g.)







