mercoledì, Settembre 9, 2026

Parte da Buggiano il tour estivo di Giancane per i dieci anni da solista

BUGGIANO – Una serata di musica nel segno della spontaneità, dell’improvvisazione, dell’ironia pungente, della voglia di stare insieme.

Giancane ha scelto il Bella Vista Music Fest di Buggiano come “data zero” di inizio del suo tour estivo che nei prossimi mesi lo porterà in giro per l’Italia, come naturale prosecuzione dei concerti tenuti nei mesi scorsi per festeggiare i dieci anni di carriera solista.

Un traguardo importante e “che mai mi sarei immaginato” quello tagliato quest’anno dal cantautore romano, ex chitarrista del Muro del Canto, dal 2014 a oggi autore di tre album in studio e giunto a una certa notorietà soprattutto grazie alle colonne sonore delle due serie animate (“Strappati lungo i bordi” e “Questo mondo non mi renderà cattivo”) realizzate dall amico Zerocalcare per la piattaforma Netflix. Una collaborazione iniziata anni fa che ha visto spesso Giancane e Zerocalcare prendere parte insieme a eventi letterari o musicali, con il fumettista e scrittore che sarà presente sul palco in alcune date del tour estivo.

Il concerto di Buggiano, come quelli che seguiranno nelle prossime settimane, rappresenta quindi l’occasione per compiere un viaggio nella musica dell’artista romano e scoprire il suo mondo, ora cinico e drammatico, ora comico e ironico, ma sempre attraversato da un forte sarcasmo e da una visione disincantata della realtà, che tuttavia lo rendono impegnato dal punto di vista sociale e civile, nonché estremamente sensibile verso i problemi e le criticità che segnano le relazioni umane e la società contemporanea.

Giancane in concerto a Buggiano per la data di inizio del suo tour estivo

Cantore delle nostre contraddizioni, dei nostri desideri repressi e delle piccole o grandi manie quotidiane, Giancane in molti brani sfodera l’arma dell’autoironia per prendere in giro innanzitutto se stesso, creando all’istante una connessione e un sentimento di empatia con il pubblico che lo ascolta.

Chi non ha mai criticato o biasimato certi comportamenti pieni di astio o di egoismo tipici dei “vecchi di merda” (titolo di una delle sue canzoni più amate), salvo poi, diventato anziano, finire per agire alla stessa maniera? Chi non ha mai pensato di trascorrere le vacanze estive in luoghi alternativi e in destinazioni meno conosciute e frequentate, per poi ritrovarsi inevitabilmente a trascorrere “la stessa estate” (altro brano molto apprezzato dal pubblico) nelle più note località di villeggiatura del Belpaese? O ancora chi continua a vivere nel “mito” degli anni Ottanta e non si è ancora reso conto che quell’epoca in apparenza così scintillante nascondeva un consumo esagerato di droghe pesanti?

Attraverso il sarcasmo e il gusto del paradosso Giancane si diverte a smitizzare, ridicolizzare e mettere a nudo certi luoghi comuni del nostro vivere quotidiano, all’interno di un concerto che è soprattutto uno show insieme alla band che da anni lo accompagna in questa avventura solista, e che ormai è diventata una parte integrante della sua musica.

È un continuo alternarsi di battute, scherzi, gag, trovate divertenti tra Giancane e i suoi colleghi-amici al basso, alla chitarra, alle tastiere e alla batteria: c’è la scaletta dei brani da eseguire, ma tutto il resto è lasciato all’improvvisazione e all’interazione con il pubblico che di volta in volta può dare origine a situazioni diverse ma tutte assolutamente divertenti.

C’è questa volontà di sdrammatizzare e di non prendersi troppo sul seri: anche alcuni problemi tecnici causati dal temporale scoppiato nel corso del pomeriggio vengono affrontati con pazienza e ironia, e lo stesso viaggio in treno affrontato dalla band per giungere a Buggiano è stato liquidato con una battuta che ha scatenato le risate del pubblico (“non vi auguro mai di fare da Cremona a Buggiano in treno, è stata un’avventura: meno Frecce tricolori, più Frecce rosse”).

E poi il concerto: in un’ora e mezzo senza sosta Giancane ha ripercorso in musica questi dieci anni con singoli come “Limone”, “Uomo”, “Non dormo più”, “Voglio morire”, “Sei in un Paese meraviglioso”, “Hogan blu”, oltre a molti altri pezzi tratti dai tre album pubblicati, più le due cover de “L’amour toujours” di Gigi D’Agostino e di “Dragostea din tei” degli O-Zone. Una serata di festa, nonostante il clima non ancora estivo, per aprire al meglio un tour che si annuncia ricco di appuntamenti e che riporterà Giancane in Toscana il prossimo 3 luglio allo Stella Rossa Fest di Firenze.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI