mercoledì, Settembre 9, 2026

Pedofilia e Pedopornografia, in Toscana 15 arresti e 101 denunce nel 2022

FIRENZE – Nella Giornata Nazionale contro la Pedofilia e la Pedopornografia, la Polizia Postale ha condiviso i dati più significativi di un impegno quotidiano, volto alla tutela dei minori da ogni forma di rischio in ambito cibernetico.

Il Centro operativo della Polizia Postale per la “Toscana”, nel corso del 2022, ha denunciato 101 persone per reati connessi allo sfruttamento sessuale dei minori online, ha effettuato 15 arresti e 90 perquisizioni su tutto il territorio regionale, registrando, rispetto agli anni precedenti un sostanziale aumento dei casi inerenti alla pedopornografia e all’adescamento online, relativamente a tutti gli indici rilevati (arresti, attività di perquisizione e persone denunciate).

Polizia Postale

Si assiste ad un considerevole aumento del numero di minori coinvolti, quali autori di reato, nei reati attinenti alla pedopornografia, con particolare riguardo alla detenzione e alla cessione di materiale pedopornografico. Proprio per questo, il nostro Centro operativo cura innumerevoli iniziative destinate ai ragazzi, con l’obiettivo di costruire insieme una vera e proprio cultura dell’uso consapevole e responsabile della rete, informando i più giovani sui rischi per la loro sicurezza personale, sull’importanza del rispetto dell’altro, ma anche sulle conseguenze delle proprie azioni. In particolare, tra le numerose attività di polizia giudiziaria, nello scorso mese di dicembre è stata eseguita un’operazione di particolare rilievo, denominata “DICTUM”, scaturita da una segnalazione pervenuta nell’ambito dell’attività di cooperazione internazionale che, complessivamente, ha consentito di denunciare all’Autorità Giudiziaria 31 persone, tutte residenti in Toscana, che all’interno di un noto servizio estero di cloud storage si procuravano e condividevano immagini e video realizzati utilizzando minori degli anni diciotto.

Cinque di questi indagati sono stati arrestati in flagranza di reato, durante l’esecuzione delle attività di perquisizione disposte a loro carico dalla Procura della Repubblica di Firenze, perché trovati in possesso di un’ingente quantità di materiale pedopornografico.Dall’inizio del 2023, infine, il Centro operativo della Polizia Postale per la “Toscana” ha denunciato 21 persone, effettuato 3 arresti e 8 perquisizioni in ambito regionale, per reati connessi allo sfruttamento in rete di minori.

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