venerdì, Ottobre 30, 2026

Per il 1° novembre Ognissanti, Filcams Cgil e UilTucs Toscana indicono sciopero nel commercio

FIRENZE – Continua la decisione di aprire i negozi, da parte di alcune aziende, per la Festività di “Ognissanti”, decisione che i Sindacati ritengono “ irrispettosa e irriguardosa” verso i Lavoratori di un settore “sempre aperto”.


Filcams Cgil e UilTucs della Toscana scrivono in una nota unitaria la loro contrarietà : “siamo da sempre contrari alle aperture dei negozi per le festività civili e religiose e alle domeniche. Diciamo “no” a lavorare nelle Feste, il commercio nelle festività non è indispensabile.
Lavoratori e lavoratrici devono poter trascorrere la festa di “Ognissanti” con le loro famiglie. Non seppelliamo il diritto al riposo. La nostra protesta continua a restituire diritti e dignità, in nome di una crisi che ha determinato tanti abusi e soprattutto tanto precariato”.
“Proviamo a pensare ad un mondo più sostenibile – aggiungono le tre sigle sindacali – dove il consumo non deve essere la priorità, recuperando anche le tradizioni che devono vedere le festività come un momento di vita sociale, da passare con i propri cari”.
Per questo Filcams Cgil e UilTucs della Toscana proclamano astensione e sciopero dal lavoro per l’intera giornata del 1° Novembre . E sottolineando quanto molte sentenze hanno sancito: il lavoro nelle festività civili e religiose non è un obbligo.

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