GROSSETO – “Percorsi nel giardino dell’anima” (Effigi Editore) è una raccolta di articoli raccolti da Emanuela Chiavarelli che rappresenta un ventennio di ricerche antropologiche e spirituali, un approfondimento comparativo tra esperienze teurgiche e misteriche orientato ad individuare le tracce di un comune contesto archetipico di cui trapelano le confuse vestigia. La ricerca riguarda argomenti apparentemente diversi, seppure sempre misticamente correlati, che consentono, pur nella loro disparità, di recepire una visione più articolata e coerente della religiosità umana.

Studiosa del sacro, Emanuela Chiavareli ricerca nelle attestazioni dei riti, dei miti, delle fiabe, delle tradizioni popolari il retaggio di eventi realmente accaduti che ispirarono i cerimoniali, i Misteri e la religiosità dei diversi popoli.
Autrice di saggi antropologici, come Sulle tracce della scarpina perduta (Roma, Il Calamaio 2005-6), o Il dio Asino: il mistero di un’antica divinità (Roma, Tiellemedia 2006), ha già pubblicato, per Bulzoni, Diana, Arlecchino e gli spiriti volanti. Dallo sciamanismo alla “caccia selvaggia” (2007); Intarsi: momenti di Antropologia (2009); La maschera e il Graal. Indagine sull’archetipo della “coppa” (2012).
Scrive e ha scritto per le riviste “Tema”, “Psicoanalisi Forense”, “Psicoanalisi corporea”, “Studi sull’Oriente Cristiano” e “Arthos”.
Ha collaborato con la Cattedra di Antropologia Culturale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Roma, La Sapienza.









