PESCIA – Il Mefit resterà aperto. Il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani, ha firmato un’ordinanza nella quale si stabilisce che il mercato potrà continuare la sua attività.
”L’ho firmata – spiega il sindaco con un video sulla propria pagina Fb – perché è una struttura importante a livello nazionale ed internazionale e mi assumo io la responsabilità”.

Con quasi 500 aziende che utilizzano quotidianamente il mercato e un indotto da circa 3 mila persone, un’eventuale chiusura del Mefit – prosegue Giurlani- ”avrebbe un impatto devastante per tutto il settore ”.
Nel 2016 la struttura è passata dalla Regione Toscana al Comune di Pescia e in quell’occasione sono stati finanziati lavori di messa a norma parziale con un investimento di circa 3,5 milioni di euro (3 milioni da parte della Regione Toscana a seguito di un accordo di programma e 500 mila euro da parte del Comune di Pescia). Una prima tranche di intervento su un progetto complessivo da oltre 8 milioni di euro.
Dopo le beghe sulla certificazione statica, nei mesi scorsi, al termine di un sopralluogo, i Vigili del Fuoco avevano certificato inoltre che, in assenza dei requisiti antincendio, la struttura non avrebbe potuto più ospitare il mercato.
L’evento ha causato il panico tra gli addetti al settore e tra le associazioni di categoria. Da parte del Comune però, a seguito delle valutazioni effettuate dall’ingegner Giovanni Buratti in merito all’idoneità strutturale e dalla successiva sottoscrizione del certificato di idoneità, si è ribadito l’assenza di un rischio talmente grave ed imminente da dover chiudere i locali (protocollo 30021 del 18 agosto 2022). A fine agosto c’era già stato il rinnovo del certificato di idoneità strutturale.

Con l’ordinanza di oggi, la Giunta rafforza quindi il proprio impegno a tenere aperta la struttura ribadendo che, anche su impulso delle associazioni categoria, è importante continuare a fare investimenti con l’aiuto della Regione e con il supporto dello Stato. ”E’ giusto – conclude Giurlani – tenere aperte questa struttura. E’ un posto molto importante, è il nostro mercato dei fiori. Guardiamo avanti cercando di metter in sicurezza la struttura e farla diventare motore di sviluppo”.
Da Confcommercio intanto arriva una prima replica positiva chiedendo però che si lavori per adottare misure definitive. ”La firma del protocollo e del nuovo provvedimento annunciato stamani dal Sindaco – si legge in una nota – sono passaggi positivi, da accompagnare a provvedimenti di natura definitiva. Adesso servono le risorse per mettere il mercato dei fiori a norma, garantendo così la continuità del lavoro per le imprese”. (r.b.)






