PESCIA – “Oltre ad avere un’ottima amministrazione comunale, a Pescia abbiamo un primato: si contestano i contributi intercettati”. Lo sostiene Pescia Cambia che attacca il Pd pesciatino.
“Non si era mai visto in politica qualcuno che criticasse una amministrazione per i tanti soldi che questa riesce a trovare fra Pnrr, Stato, Regione e Fondazione. E’ veramente un primato assoluto, ma dobbiamo prendere atto che a Pescia succede anche questo”, afferma Pescia Cambia.
Che prosegue: “Al segretario del Pd vogliamo chiedere se, notizia di queste ultime ore, dobbiamo restituire il finanziamento sul Pnrr per un nuovo asilo nido al Cardino, per il quale abbiamo ottenuto ben 1.050.000 euro? Dopodiché, lo facciamo con i soldi del Comune? E allora vi dovete mettere d’accordo con il vostro cervello: in Consiglio comunale tentate di dare martellate sulle spese del Comune e poi criticate se facciamo le cose con soldi reperiti all’esterno delle nostre casse grazie alla nostra capacità e a quella progettuale degli uffici. Una doppia morale classica, ma insopportabile”.
E in relazione ai bilanci, spiega Pescia Cambia, sono note a tutti le difficoltà sui bilanci ordinari degli enti locali, infatti il governo ha spostato la scadenza dei bilanci al 31 luglio, proprio per la difficoltà di molti Comuni a chiuderli. Roma ha 14 miliardi di euro di debito, Napoli ne ha 7 miliardi di euro, ma questi enti sono tranquillamente in attività ordinaria.
“Comunque – rassicura Pescia Cambia – tutti possono stare tranquilli, il nostro bilancio sta abbastanza bene e senza bisogno di miracoli. A proposito di ritardi, a Collodi e altrove, forse sfuggono al segretario del Pd le date, ma la giunta e il sindaco Giurlani sono rientrati solo l’8 luglio, un po’ tardino per recuperare quello non fatto dal commissario, anche se il suddetto non può essere nominato. Intanto, non è vero che il Comune di Pescia non investa risorse proprie, ricordiamo il milione di euro per il Mefit a carico del Comune, frutto dell’ottimo accordo con la regione Toscana, fatto in nostra assenza. Per cui, caro segretario del Pd, noi non ci indigniamo per le sue critiche, anzi, continui così per il bene di tutti e se nell’occasione ci potesse fornire qualche notizia, magari certa, sul ponte di Ponte all’Abate e relativi lavori e sulla variante di Collodi , le saremmo grati”.






