LUCCA – Gli agenti della Squadra Mobile e della Squadra Volante della Questura di Lucca hanno arrestato J.A., marocchino del 1994 che stava scontando una pena in regime di detenzione domiciliare nell’abitazione della moglie.
L’uomo, nei giorni delle festività natalizie, si era reso responsabile di una serie di violenze nei confronti della moglie per motivi di gelosia e, sottraendole il cellulare, la costringeva a fornirgli il codice per visionarne il contenuto.
Diversi episodi di maltrattamenti e violenze costringevano la donna ad allontanarsi di casa e sporgere denuncia. L’attività d’indagine ha confermato la testimonianza della donna. A quel punto la polizia ha inviato una immediata segnalazione all’ufficio che aveva emesso la misura della detenzione domiciliare, ovvero il Tribunale di sorveglianza di Pisa che, esaminata la documentazione, sospendeva la misura alternativa della detenzione domiciliare e disponeva la carcerazione dell’uomo.
Al termine delle attività di polizia giudiziaria la moglie, proprietaria dell’abitazione, faceva rientro in casa.









