PISTOIA – Dal 2002, insieme al memorial intitolato a Sergio Pozzi che premia il primo uomo che taglia il traguardo all’Abetone, venne istituito il memorial Lucia Prioreschi, che premia la prima donna che taglia il traguardo all’Abetone.
Lucia Prioreschi era una giornalista del Tirreno, lavorava nella redazione di Pisoia. Ma prima di essere promossa a redattrice, aveva lavorato nella sede distaccata di San Marcello. Da lì, per molti anni, aveva raccontato la sua montagna, con scrupolo e attenzione, sempre con grande amore e passione.

Dopo tanti anni d’impegno la promozione a Pistoia arrivò con grande gioia per Lucia. Per motivi di lavoro abitava in città, ma non perdeva occasione per tornare nella sua Maresca, tra i suoi bellissimi boschi; non esisteva linea di confine tra lei e quei luoghi: lei era la montagna, la montagna e i suoi valori vivevano costantemente in lei.
La morte l’ha trappata a tutti noi troppo presto. Aveva ancora tante cose da raccontare, aveva ancora tante idee da proporre ai lettori.
L’idea del memorial Prioreschi fu proposta da Alberto Vivarelli, allora capo redattore del Tirreno di Pistoia, accolta con grande sensibilità dagli organizzatori.
Con questo premio Lucia non è rimasta solo nei nostri cuori, ma in un certo senso ha continuato e continuerà a vivere nel mondo del podismo.
Questa corsa attraversa tutti i suoi luoghi, gli stessi che l’hanno vista nascere, crescere, gioire e soffrire. Lucia era una giornalista con un cuore grande, che è riuscita a sorridere anche alla morte.
Gina Nesti









