mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, al via il questionario sulla salute mentale dei giovani

di Sheila Mannino

PISTOIA – Biologi, psichiatri, psicologi e medici in formazione di malattie infettive hanno collaborato per creare un progetto che indaga le condizioni economiche, sociali e di salute mentale dei giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Il progetto, portato avanti grazie al contributo di Far.com, ha una durata minima di 3 anni e consiste in un questionario mirato per ogni fascia d’età, chiamato Bollettino Giovani Urgenze (BUG!), che ha lo scopo di raccogliere quanti più dati possibili per arrivare ad avere un’idea sulle malattie mentali dei giovani e come queste possono influenzare la loro vita quotidiana.

Un momento della conferenza stampa

Lo scopo del progetto è quello di creare uno spazio accogliente per affrontare i problemi di salute mentale senza dogmi o pregiudizi cercando di sensibilizzare quante più persone sul tema e, possibilmente, anche trovare una risposta. L’8 dicembre, con Natale in ascolto, l’inizio delle interviste per l’indagine in via Curtatone e Montanara.

Il progetto è stato illustrato stamani durante una conferenza stampa in sala Gonfalone in Comune.

“Mai come ora ci sarebbe bisogno di conoscere i disagi dei nostri giovani, soprattutto perchè in questi tempi i momenti di isolamento sono molto diffusi. Infatti, è bene interrogarci su cosa vorrebbero o non vorrebbero i giovani di questa generazione per poter intervenire” sottolinea l’assessore alle politiche giovanili Gabriele Sgueglia.

Con i dati raccolti i fondatori del collettivo faranno interviste ed eventi di divulgazione delle urgenze giovanili emerse nella ricerca per avere un’idea concreta, sostenuta da base scientifica, sulla situazione generale che accomuna questa generazione.

Presente al progetto anche Legambiente Pistoia che si impegna da anni nella tutela dell’ambiente e nella promozione della sostenibilità. L’impegno nella tutela ambientale e la promozione della salute mentale giovanile si integrano a vicenda, contribuendo a costruire una società più sostenibile, equa e resiliente.

BUG! È stato chiamato da Mamma Studio di Raffaele Gori.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia