PISTOIA – “Grazie a tutti quelli che ci stanno manifestato la loro vicinanza in questo momento, siete in tanti e non ci sono parole per descrivere il tutto. Il Nostro dolce Angelo ci ha lasciato…”.
Sono le parole di dolore del compagno di Laura Porta, l’infermiera di 37 anni, incinta all’ottava mese, che domenica sera è morta all’ospedale San Jacopo a seguito di una emorragia cerebrale. Il loro figlio, Andrea, fatto nascere d’urgenza con parto cesareo all’ospedale San Jacopo, si trova ricoverato in gravi condizioni all’ospedale pediatrico Meyer.
La 37enne, infermiera al carcere di Prato e volontaria della Misericordia di Pistoia, si è sentita male domenica pomeriggio. Si trovava in casa con il compagno, poliziotto della penitenziaria di Prato, quando ha accusato il malore. Immediata la telefonata al 118 del compagno della donna. Portata in ospedale d’urgenza, è morta in ospedale.
Il funerale di Laura Porta è previsto giovedì alle 11 alla chiesa della Beata Vergine Maria, a Pistoia. Una seconda cerimonia sarà poi prevista venerdì a Bolotana, paese in provincia di Nuoro dove Laura era nata e cresciuta.







