di Riccardo Agostini
PISTOIA – Il vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale del Governo Meloni, Antonio Tajani, nel suo giro di appuntamenti in Toscana, ha fatto tappa nella nostra città, dove ha visitato il Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia, ospite di Associazione Vivaisti Italiani, presso parco GEA (Ex CESPEVI), in via di Ciliegiole, incontrando imprese, rappresentanti istituzionali, associazioni di categoria e operatori del comparto, per un momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo del settore.

Una visita, nel corso della quale ha avuto, però, il tempo per incontrare la stampa locale, rispondendo alle domande che gli sono state poste. Ha iniziato dalle questioni più generali, ma non si è sottratto neanche ad alcuni aspetti che riguardano più strettamente il territorio pistoiese.
Si è spaziato dalla congiuntura internazionale che pesa sull’aumento dei costi per cittadini e imprese, ai temi della guerra e ai rapporti con l’Europa, fino a toccare la politica locale con la candidatura a sindaca, per il centrodestra, della sua collega di partito Anna Maria Celesti.

Per Tajani si è trattato di un discorso ad ampio raggio, quindi. “L’export rappresenta una priorità per il governo. Il viviamo toscano vale il 40% della produzione nazionale e, nonostante la crisi, anche quest’anno è aumentato. Il florovivaismo – ha sottolineato – è molto importante perché esporta in molti paesi d’Europa, e merita la massima attenzione da parte del governo. Io sono ottimista, perché la qualità del prodotto ci permette di superare ogni ostacolo. Per quanto riguarda il costo del carburante abbiamo fatto 2 provvedimenti, come governo, per ridurre le accise e andare incontro alle esigenze di imprese e cittadini.
Ci auguriamo che la guerra si possa concludere al più pesto, che si possa riaprire lo stretto di Hormuz, e che si possa abbassare il prezzo dei carburanti per cittadini e imprese. I fosfati (fertilizzanti usati in agricoltura, importati dal Qatar ndr)? E’ un tema per il quale stiamo lavorando. Abbiamo già deciso di creare un gruppo di lavoro su questo, perché è una cosa che riguarda tutta l’agricoltura italiana e che seguiamo con attenzione. Per questo ho parlato con il ministro degli esteri iraniano e con il segretario di stato americano Rubio, insistendo affinché si possano accelerare i tempi per un accordo. Abbiamo anche detto che siamo pronti, come Italia, ad intervenire con la nostra Marina Militare per sminare lo stretto. Tutto, però, dipende dall’accordo tra le parti. Per l’aumento del costo di benzina e gasolio penso serva un accordo europeo.
Penso serva più coraggio. Secondo me sarebbero utili due cose: un nuovo PNRR europeo e cominciare a pensare se si possano usare i 400miliardi del MES. Per quanto riguarda il patto di stabilità, invece, così come si è fatto per le spese della difesa, si può fare anche per quelle dell’energia, ma si tratta di provvedimenti di emergenza temporanei, evitando che ciò provochi l’impennata del debito pubblico. Sono assolutamente contrario ad una scelta unilaterale di uscita dal patto di stabilità.
Si può, però, chiedere la sospensione a tempo dell’inserimento delle spese dell’energia dal patto di stabilità, così come di è fatto per la difesa”. Fin qui le tesi del Ministro degli Affari Esteri italiano sulla congiuntura internazionale, ma ha riservato anche una sua impressioni sulla politica locale. In particolare sulla candidatura a sindaco, per la coalizione del centrodestra, di Anna Maria Celesti, appartenente al suo partito. ” E’ una donna esperta – ha affermato Antonio Tajani – che conosce molto bene la sua città, anche per essere sta una brava amministratrice. La conosco da tanti anni. Ha notevoli capacità amministrative. E’ una donna del fare. Per governare non serve tirare fuori il coniglio dal cilindro, ma avere persone che sanno quello che fanno”.
Il Distretto di Pistoia si conferma uno dei principali poli produttivi del continente, con circa 1.500 aziende, oltre 3.500 ettari coltivati e una forte proiezione internazionale che raggiunge più di 60 Paesi, in un contesto in cui l’Italia è il secondo mercato vivaistico europeo e la Toscana concentra oltre il 40% della produzione nazionale.
A margine della visita sono intervenuti i rappresentanti del settore. Il Presidente di Associazione Vivaisti Italiani, Vannino Vannucci, ha sottolineato come “la presenza del Ministro Tajani rappresenti un riconoscimento importante per un comparto che è insieme agricolo e culturale.
Il vivaismo italiano ha tutte le caratteristiche per essere un ambasciatore del Made in Italy nel mondo, ma per esprimere pienamente questo potenziale servono strumenti concreti che rafforzino la competitività internazionale delle imprese e riducano gli ostacoli burocratici e commerciali”.
Il Presidente del Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia, Francesco Ferrini, ha evidenziato invece come “il Distretto rappresenti un unicum a livello europeo, un laboratorio dove innovazione, ricerca e produzione si integrano quotidianamente. Il futuro del settore passa dalla capacità di trasformare questa eccellenza in una leva strategica nazionale, attraverso politiche strutturali che sostengano i Distretti e ne valorizzino il ruolo centrale nello sviluppo dell’agricoltura italiana”.
“Come richiama il sottotitolo del Protocollo Pistoia Capitale delle piante, recentemente sottoscritto tra Comune di Pistoia, Associazione Vivaisti Italiani e Fondazione CARIPT,” ha affermato Anna Maria Celesti, Sindaco di Pistoia, “il vivaismo dovrà rappresentare sempre più il motore economico, culturale e sociale della nostra comunità. Investire in identità, formazione e sostenibilità significa promuovere uno sviluppo armonioso e duraturo del nostro territorio.








