di Ilaria Lumini
PISTOIA – Ha risposto alle domande del giudice l’uomo detenuto da ieri pomeriggio al carcere Santa Caterina in Brana.
Il pistoiese di 55 anni è stato arrestato dai carabinieri di Pistoia con l’accusa di tentate lesioni aggravate: per lui gravi indizi di colpevolezza a seguito di un tentato avvelenamento della moglie con candeggina mescolata a caffè.
La donna, sottolinea il legale dell’arrestato, avvocato Marcello Montoro del Foro di Pistoia, non è ricoverata in ospedale.
L’uomo è stato arrestato nella mattina di ieri poco prima di entrare in fabbrica per iniziare il turno di lavoro. Portato al carcere di Santa Caterina, questa mattina, davanti al giudice per le indagini preliminari Patrizia Martucci, è stato sottoposto a interrogatorio di garanzia dove ha risposto a tutte le domande.
“Il fascicolo è in via di formazione – evidenzia l’avvocato del 55enne – non posso rilasciare dichiarazioni e la storia è ancora tutta da verificare. Questa mattina, durante l’interrogatorio davanti Gip, il mio assistito ha risposto a tutte le domande”.
L’episodio di tentato avvelenamento, hanno ricostruito i carabinieri diretti dalla Procura di Pistoia, risale al 9 maggio quando la moglie dell’arrestato, dopo aver bevuto del caffè, si è sentita male.








