mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia Capitale Italiana del Libro: il dossier degli eventi in programma


PISTOIA – Quello che inizierà tra poco meno di un mese sarà un anno speciale per Pistoia, proclamata Capitale Italiana del Libro per il 2026 dal Ministero della Cultura a nove anni di distanza dall’esperienza – positiva, ma con potenzialità forse non del tutto espresse – di Capitale Italiana della Cultura.

Un riconoscimento che ha giustamente generato entusiasmo ma che allo stesso tempo chiama l’intera comunità cittadina alla responsabilità e all’impegno per fare in modo che le energie messe in campo non si disperdano, che tutti i soggetti interessati facciano rete, che si promuovano iniziative realmente coinvolgenti e inclusive e che questo anno possa gettare a terra dei “semi” da far germogliare nel prossimo futuro.

Sarebbe importante sfruttare questa occasione per prendere coscienza del notevole patrimonio librario e bibliotecario che Pistoia può vantare e per progettare una cultura della lettura e del libro sempre più capillare e diffusa, che guardi in particolare agli studenti e alle nuove generazioni e che contribuisca a creare spazi sempre più aperti e partecipati di incontro, dialogo, lettura e discussione.

È un legame secolare, quello tra Pistoia e i libri, che si rinsalda: dobbiamo infatti ricordare con una punta di orgoglio che nel 1423, con la donazione della sua raccolta bibliografica alla città da parte del canonico e umanista Sozomeno – fondo librario poi all’origine della Blioteca Forteguerriana – prende vita l’idea della prima biblioteca pubblica d’Europa. E proprio grazie alle sue biblioteche storiche e moderne, pubbliche e private, alla sua rete di librerie indipendenti, alle sue piccole ma preziosissime case editrici, alle sue numerose iniziative di promozione della lettura, presentazioni di libri e incontri con autori, Pistoia non da oggi, ma anni compie quotidianamente un “atto di amore” verso la lettura, intesa come strumento di crescita, riscatto e speranza e perciò da collocare al centro della sua identità e del suo futuro.

La città si accinge quindi a tuffarsi in questa avventura, come recita lo slogan scelto per l’anno da Capitale del Libro – “La lettura è un’avventura!” – a voler sottolineare non soltanto il piacere di leggere e gli infiniti mondi della realtà o della fantasia che leggendo si aprono alla nostra mente, ma anche il valore educativo, formativo e civile della lettura, che ha il potere di farci scoprire noi stessi, gli altri e il mondo che ci circonda, rendendoci cittadini consapevoli. Una vera e propria urgenza in un periodo in cui si susseguono gli allarmi su fenomeni sempre più diffusi di analfabetismo “di ritorno” ed estrema povertà lessicale, tanto che riuscire a disconnettersi dall’universo dei social e dedicare un breve momento della nostra giornata alla lettura di un libro è visto da alcuni come un gesto quasi “rivoluzionario”.

L’anno di Pistoia Capitale Italiana del Libro si preannuncia denso di appuntamenti – sono più di 1500 le proposte complessive che si andranno a inserire nel calendario generale – ma per il momento, in attesa del programma definitivo, possiamo già delineare un quadro abbastanza dettagliato delle principali rassegne e degli eventi speciali che si svolgeranno nel corso dell’anno solare in luoghi diffusi della città.

La Biblioteca San Giorgio

Si parte a metà gennaio con Il libro dei libri: leggere la Bibbia, un incontro al mese, per nove mesi, dedicato al libro più importante nella storia dell’umanità, in cui filosofi, teologi, filologi, antropologi, storici, poeti, letterati e linguisti propongono un loro contributo per una lettura interdisciplinare della Bibbia non solo come testo dottrinale, ma come strumento di educazione alla comprensione della nostra tradizione culturale. Ciclo di incontri in collaborazione con la Fondazione Francis Bacon di Pistoia sotto la direzione scientifica di Alessandro Pagnini.

Dal 19 al 27 gennaio, nella settimana che precede la Giornata della Memoria, torna la rassegna Le parole di Urbinek, ideata da Massimo Bucciantini, con una serie di incontri, laboratori nelle scuole, spettacoli teatrali e lezioni civili: un vero e proprio percorso culturale dedicato al pensiero sull’Olocausto e alle sue vittime, costruito con l’idea di tenersi lontani da commemorazioni formali e spesso troppo brevi, che rischiano di occultare l’oggetto e il valore della memoria, anziché porvi l’accento.

Il 19 e 20 marzo spazio ai più giovani con Questa birberia del leggere e dello scrivere, festival e contest letterario per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, a conclusione di un percorso avviato a ottobre 2024 di rielaborazione creativa delle esperienze di lettura condotte a scuola, con sfide letterarie tra 12 classi partecipanti, in compagnia degli scrittori per ragazzi Daniele Aristarco, Mario Castagna e Fabrizio Silei.

Da fine marzo al via anche Il futuro delle esplorazioni nel cosmo e Il cibo extraterrestre: dalla viva voce di scienziati ed esperti di livello nazionale e internazionale, la testimonianza di come la scienza stia guidando il cambiamento del nostro modo di vivere. Questi i primi due titoli di un ciclo di incontri da calendarizzare nel corso del 2026 per scoprire le più importanti sfide del nostro tempo. Il ciclo si collega al progetto “Intelligenza? Niente paura, è artificiale” che si propone di offrire al pubblico generale l’opportunità di avvicinarsi senza paura al tema dell’intelligenza artificiale, misurandone le capacità trasformative sulla nostra vita.

Il ricco mese di marzo si chiude dal 25 al 29 con la terza edizione dei Climate Fiction Days, primo festival in Italia dedicato alla letteratura sul cambiamento climatico, che soprattutto negli ultimi anni si è sviluppata in misura così importante da dare vita a un nuovo genere letterario: questa nuova edizione porta in città grandi autori, anteprime, mostre, reading, momenti di riflessione, incontri con le scuole e concerti.

Dal 17 al 20 aprile è la volta della sedicesima edizione del Festival del Giallo di Pistoia, kermesse letteraria di quattro giorni con conferenze, laboratori, esposizioni, presentazioni di novità editoriali e incontri con gli autori del genere “giallo”. Autori affermati ed esordienti protagonisti anche a inizio maggio con le fasi finali e le premiazioni del Premio Letterario Internazionale Ceppo, con le sue varie sezioni dedicate a racconto, poesia e letteratura per ragazzi.

Dal 10 al 30 maggio Pistoia si apre ai più piccoli con la dodicesima edizione di Infanzia e Città: la rassegna, organizzata e coordinata dai Servizi Educativi del Comune di Pistoia in collaborazione con la Fondazione Teatri di Pistoia, pone l’infanzia al centro dell’attenzione attraverso un ricco programma di eventi che coinvolge coralmente tutte le diverse componenti della città, comprese quelle economiche. La centralità del libro per l’annualità 2026 sarà confermata dalla scelta delle tematiche per lo svolgimento dei diversi laboratori, spettacoli e incontri rivolti ai bambini e alle loro famiglie. All’interno della kermesse, confermate le “Favole a colazione”, incontro tra bambini e letture ad alta voce promosso presso librerie, bar, pasticcerie e negozi del centro, che si conclude con la colazione offerta a tutti i partecipanti.

Con l’arrivo della primavera e della bella stagione, dal 16 maggio al 21 giugno torna la quinta edizione di Libri in cammino: libri e passeggiate nella natura, rassegna di cinque incontri con autori che hanno messo al centro delle loro opere i temi del camminare, della montagna, della natura, degli stili di vita sostenibili. Ogni incontro prevede una camminata sui sentieri intorno a Pistoia insieme all’autore, una conversazione intorno a uno dei suoi libri e un pranzo finale in una locanda del territorio.

Il mese di maggio si chiude dal 22 al 24 con il fine settimana dedicato ai Dialoghi di Pistoia, festival di antropologia del contemporaneo nonchè evento culturale più attrattivo della città, che riesce a far dialogare Pistoia con i grandi intellettuali del nostro tempo sui principali temi della vita sociale.

Il 13 e il 14 giugno spazio alla piccola editoria locale e agli autori emergenti con il festival Pistoia i luoghi e le cose, incontri sul tema del rapporto tra storia locale e storia generale, stand con editori locali, mostra-mercato del libro aperta anche al resto della piccola editoria, attività di scouting tra aspiranti scrittori e editori locali disponibili a conoscere possibili autori da lanciare. Dal 19 al 22 giugno, nei giorni in cui la Festa della Musica invade i luoghi del centro storico di Pistoia nelle sue varie forme, ci sarà spazio anche per la parola scritta: sono numerosi i musicisti che hanno scritto libri per raccontare la propria vicenda umana e artistica, o addirittura hanno intrapreso l’avventura della narrazione, per arricchire il proprio carnet espressivo. Nel programma della prossima edizione della Festa della Musica faranno la loro comparsa nelle piazze anche le presentazioni di libri ed eventi di lettura ad alta voce per i bambini.

Il mese di luglio, nella settimana dal 9 al 17, sarà segnato da Eurogym Pistoia: gym for life challenge, uno straordinario evento sportivo dedicato ai ragazzi tra i 12 e i 18 anni provenienti da venti Paesi europei, che porterà a Pistoia 5000 giovani atleti. La creazione di momenti di lettura nelle varie lingue, a partire dai libri più famosi e rappresentativi delle tradizioni letterarie nazionali, sarà concordata con i referenti delle diverse compagini, allo scopo di creare un programma condiviso di momenti di lettura da affiancare alle attività sportive.

D’estate la lettura non si ferma, ma abbraccia i territori: quando la città si svuota e si ripopolano la collina e la montagna intorno a Pistoia, la Biblioteca San Giorgio porta la propria storica rassegna Leggere, raccontare, incontrarsi, dedicata agli autori, agli editori e ai temi locali nelle piccole frazioni, con partecipati incontri nei cortili, nelle piazzette e nei piccoli circoli di campagna. Libri e autori che parlano del territorio e della comunità portati sui luoghi che loro stessi raccontano.

A metà settembre torna Un altro Parco in Città, festival di due giorni a cura di Giorgio Tesi Group, Comune di Pistoia e altri partner, nei quali il centro storico cittadino si riveste di verde; ma anche di dibattiti, talks, convegni, conferenze, con l’obiettivo di creare occasioni di apprendimento, riflessione, celebrazione della natura, per costruire un futuro più sostenibile e consapevole.

Dal 21 al 27 settembre è la volta di Bibliopride: la settimana nazionale delle biblioteche, incontro di livello nazionale nel quale i bibliotecari di tutta Italia si riuniscono coinvolgendo la città con giochi, letture ad alta voce e altre attività di promozione della lettura, in collaborazione con librerie, esercizi commerciali e altri soggetti. Catene umane di lettura, giochi e attività per tutte le età: un’invasione allegra e colorata di professionisti che amano i libri e la lettura e vogliono condividere con tutti l’orgoglio per il proprio lavoro.

Il 4 ottobre, Giornata nazionale del dono, il Comune di Pistoia assieme agli altri partner di progetto realizzerà una particolare declinazione della tematica della donazione, relativa al dono dei libri. Sono infatti circa seimila i libri che annualmente vengono donati dai cittadini alla Biblioteca San Giorgio, che ne utilizza una parte per incrementare la propria raccolta e destina gli altri al mercatino “Di libro in libro”, gestito periodicamente dagli Amici della San Giorgio. Il ricavato della vendita dei libri al mercatino viene riutilizzato per l’acquisto di libri nuovi da destinare alla biblioteca stessa.

Due appuntamenti a fine ottobre: dal 23 al 25 torna il Festival Mario Bolognini, occasione per approfondire la conoscenza del regista pistoiese Mauro Bolognini, che ha tradotto sul grande schermo i capolavori narrativi di Pasolini, Moravia, Pratolini, in un riuscito colloquio tra letteratura e espressione filmica. Il 24 e il 15 arriva Snaporaz Capitale, due giorni di presentazioni, conversazioni, reading e approfondimenti per conoscere meglio il mondo del libro in tutte le sue sfaccettature in un programma di incontri a cura di Snaporaz, la rivista-blog e inserto culturale del quotidiano “Il Secolo XIX”, che affronta con libertà, originalità e acume critico i più diversi contenuti e prodotti culturali della contemporaneità.

Il mese di novembre sarà incentrato sulla lotta contro la violenza sulle donne e contro gli stereotipi di genere: dal 21 al 26 il festival Pari e Dispari si articola in incontri, dibattiti e approfondimenti sui temi della parità tra uomini e donne, spaziando dalla violenza di genere alle discriminazioni economiche, sociali e culturali che ancora impediscono alle donne in Italia di raggiungere reali traguardi di parità.

Il 10 dicembre grande evento alla Biblioteca San Giorgio per i Cento anni dal Premio Nobel di Grazia Deledda, nel giorno che segna il centenario del conferimento dell’ambito premio nel campo della letteratura alla scrittrice sarda, tra le voci femminili più significative della lettura italiana del secolo scorso, nonchè una delle sole diciotto donne che dal 1901 a oggi hanno vinto il Nobel per la Letteratura. Seguirà, in data da definire, la cerimonia conclusiva dell’anno di Pistoia Capitale Italiana del Libro con il “passaggio di testimone” alla città vincitrice del bando per il 2027.

Si preannuncia così una sorprendente “avventura” lunga un intero anno nella letteratura e nei libri in rapporto con la memoria, la scrittura, l’infanzia e l’adolescenza, la storia locale, la scienza e il mondo digitale, l’ambiente e la scoperta del mondo, la musica, la costruzione di una società aperta e inclusiva.

Merita di essere segnalata, sul sito ufficiale della manifestazione, una sezione dedicata ai soggetti che in città e sul suo territorio operano nella filiera del libro – editori, autori, librai, biblioteche, gruppi di lettura, scuole, associazioni – i quali possono partecipare all’avventura collettiva di Pistoia Capitale del Libro scaricando il kit di documentazione che contiene i documenti da sottoscrivere e gli schemi da utilizzare per presentare le proprie attività da candidare al programma della rassegna.

È infatti fondamentale che si favorisca il coinvolgimento attivo di tutti coloro che possono e vogliono dare il proprio contributo: Pistoia non ha bisogno di eventi “calati dall’alto” e già “impacchettati”, ma di iniziative capaci di stimolare il suo vivacissimo tessuto culturale e associativo in forme sempre più partecipative.

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