mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia. Case popolari, la sfida nella ristrutturazione di tutti gli immobili

di Riccardo Agostini

PISTOIA – I risultati di bilancio 2023 della Spes sono stati resi noti nei giorni scorsi. Un bilancio chiuso con un utile di 55mila euro. Nel contempo l’assemblea dei 20 Comuni della provincia che ne sono soci ha rinnovato all’unanimità la fiducia al consiglio di amministrazione composto dal presidente Riccardo Sensi, dall’Architetto Stefano Agostini e dalla geometra Eva Morucci.

Spes Pistoia

Un risultato economico positivo, anche se persistono alcune criticità relative al reperimento delle risorse per assicurare la regolare programmazione degli interventi, come ha spiegato il presidente Sensi nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la sede dell’Istituto.

Presidente Spes Riccardo Sensi

“Siamo soddisfatti – ha affermato Riccardo Sensi – di essere riusciti a risanare un bilancio che in passato si presentava davvero pesante. Ora possiamo dire con soddisfazione che la Spes ha i conti in ordine e ci sono prospettive positive per portare avanti questa azione, nonostante la società abbia rischiato il fallimento. La nuova sfida è quella di ristrutturare l’ingente patrimonio edilizio che ci troviamo ad amministrare. Un patrimonio che versa in una significativa arretratezza nella manutenzione. Per questo occorrono fondi pubblici nazionali perché noi con gli introiti della concessione possiamo realizzare solo la manutenzione ordinaria e il pronto intervento. Per questo abbiamo programmato circa 1milione all’anno, gran parte del quale va alle emergenze. Per poter realizzare la manutenzione ordinaria preventiva occorrerebbe un piano casa nazionale”.

“La politica ha tralasciato questo problema per troppo tempo – continua Sensi -I canoni applicati agli affittuari – la cui media attuale  è di circa 100 euro mensili – non è sufficiente. Per assicurare una regolare gestione degli interventi occorrerebbe applicare un canone d’affitto introno alle 300 euro. Questa differenza, che non possiamo far gravare sugli inquilini, è necessario  che venga colmata dall’intervento pubblico, prima che si vengano a creare situazioni di difficoltà”.

“Ed a proposito dei cannoni di affitto – ha proseguito Riccardo Sensi – voglio sottolineare che abbiamo ridotto notevolmente la morosità. Partivamo da una quota di circa il 20%  sull’intero ammontare, mentre oggi siamo al 3%, che ci mette al primo posto in Toscana tra le società più virtuose del nostro settore”.

Soddisfazione anche da parte del Comune Pistoia. “Siamo soddisfatti ed orgogliosi – ha spiegato l’assessore al Bilancio, Margherita Semplici – di questo consiglio di amministrazione e del suo presidente, scelti tra qualche perplessità espressa da alcuni Comuni soci, ma che ha trovato nel tempo una unanimità che conferma la bontà della scelta. Non era scontato riuscire a trovare qualcuno che riuscisse a risollevare una situazione che nel 2021 si presentava molto critica”.

Infine, la Spes ha illustrato i prossimi interventi già programmati che riguarderanno le Fornaci (Pistoia), Via Belvedere (Massa e Cozzile), Via Ammannati (Pescia) e Via San Lorenzo (Quarrata). 

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