di Riccardo Agostini
PISTOIA – La Cgil è pronta per l’appuntamento con il rinnovo delle Rsu (Rappresentanza Sindacale Unitaria) della Funzione Pubblica territoriale che si terrà il 14, 15 e 16 aprile.
Il sindacato ha presentato le liste dei candidati, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta alla sede della Camera del Lavoro di Pistoia, con lo slogan “Il Sindacato per davvero”.

Una posizione che il segretario generale della FP Cgil di Pistoia e Prato, Riccardo Bartolini, ha ribadito con forza: “Perchè noi non ci arrendiamo ad un contratto da fame. Il Governo ha proposto un misero 5,78% di aumento per il triennio 22/24 a fronte di un’inflazione del 16,8%. Si tratterebbe quindi di una perdita del potere di acquisto per i lavoratori superiore al 10%”.
“La Cisl – ha insistito il segretario – con altri sindacati minori, ha inopinatamente firmato il contratto delle funzioni centrali (Stato e Parastato) a queste condizioni ed è disposta a fare altrettanto con le funzioni locali e la sanità. La FP Cgil si batte invece per un rinnovo contrattuale che sia superiore all’inflazione e difenda il potere di acquisto dei salari. Le elezioni delle Rsu 2025 saranno un vero referendum tra la Cgil e chi, come la Cisl e altri sindacati minori, ha deciso di accettare questa “mancia”. Non ci arrendiamo alla strutturale carenza di organico e alla mancanza di valorizzazione delle professionalità. A Pistoia saranno 132 i nostri candidati, per un bacino elettorale di 4.470 lavoratori aventi diritto al voto, tra Sanità, Comuni, Provincia, Regione e del comparto statale”, ha concluso Bartolini.

“Questo voto – ha sostenuto Barbara Corrieri, candidata per il Comune di Pistoia – è importante per restituire dignità ai dipendenti pubblici, ingiustamente bistrattati in questi ultimi anni, e potere al sindacato. Soprattutto in difesa del ruolo delle donne ed agevolarne il lavoro anche con il ricorso allo smart working, spesso osteggiato dalla pubbliche amministrazioni”.
Questa consultazione elettorale ha un valore anche per la rappresentanza.
“La rappresentanza sindacale – ha spiegato Debora Frosini, funzionaria e candidata dell’Agenzia delle Entrate – è fondamentale per sostenere i lavoratori, spesso lasciati soli dalle dinamiche politiche e dirigenziali. Questo per consentire un servizio sempre più preciso e corretto ai cittadini”.
La consultazione toccherà, come detto, anche la Sanità. “Un servizio particolarmente importante per i cittadini – a sottolineato Sandro Ori, infermiere – negli ultimi tempi, sottoposto a forti pressioni dovute alla carenza di personale e alla violenza che ci tocca direttamente, come è avvenuto di recente a Pescia”.
“Ci sono tanti motivi – ha chiuso la conferenza stampa Daniele Gioffredi, segretario generale della Cgil di Pistoia – per andare a votare. Il primo è che si tratta di garantire i diritti dei cittadini. Le migliori condizioni di lavoro dei dipendenti si traducono nell’erogazione di migliori servizi. Le proposte di miglioramenti salariali sotto il 10% non sono accettabili perché non recuperano nemmeno l’aumento dell’inflazione. In secondo luogo questo voto assume un valore politico, in opposizione alle dinamiche governative di tagli a settori fondamentali, come la sanità e la scuola. Infine, è in gioco la rappresentanza e quindi la democrazia. Queste consultazioni è necessario che abbiano una numerosa partecipazione, quindi è importantissimo andare a votare. Devo dire che di solito sono molto partecipate”.







