PISTOIA – Stamani era prevista l’assemblea congressuale della Cgil dei lavoratori iscritti alla Fiom di Hitachi Rail Pistoia.

“A dieci minuti dall’inizio, la Direzione Aziendale ha comunicato l’impossibilità a concederla nascondendosi dietro questioni formali. Tale atteggiamento, mai visto in anni e anni di storia dell’azienda, nasconde a nostro giudizio una chiusura verso le rivendicazioni messe in campo dalla Fiom Cgil di Firenze-Prato-Pistoia e della Fiom nazionale in questi mesi, assieme alle nostre Rsu” si legge nella nota dei sindacati.
L’azienda – continuano “preferisce lo scontro anziché il confronto, riportando il sistema di relazioni sindacali ai tempi del vapore. Riformuleremo la richiesta, che verrà avanzata
dalla nostra Rsu, ricordando che non accettiamo diktat rispetto alle posizioni che abbiamo condiviso con i lavoratori di Hitachi, a partire dai nostri iscritti. Non vorremmo che tale atteggiamento dell’azienda nascondesse, in realtà, il fastidio che ha generato la nostra proposta di attivare un tavolo negoziale in merito all’incentrato. La Fiom e la Cgil, nell’autonomia che da sempre ci contraddistingue, non accetteranno mai spade di Damocle sui tavoli di trattativa”.
Fiom Cgil invitano quindi l’azienda “a venire più a miti consigli evitando inutili posizioni estremiste” dichiara in una nota il Segretario Generale di FirenzePrato-Pistoia, Daniele Calosi.







