mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, hackerano il profilo Facebook e gli svuotano il conto in banca

di Ilaria Lumini

PISTOIA – Una campagna di sponsorizzazione mai aperta su Facebook da 20mila euro al giorno e il conto in banca svuotato nel giro di pochi giorni.

E’ successo a un architetto pistoiese, David Ulivagnoli, vittima di hacker.

Il professionista, che ha denunciato tutto alla Polizia Postale, racconta che la vicenda ha avuto inizio con una sponsorizzazione di 20 mila euro al giorno a suo nome di una pagina Facebook dal nome “Traffico”.

“Una pagina nascosta, mai aperta da me e che stavo finanziando a mia insaputa con 20mila euro al giorno. Non mi sono accorto di niente fino a quando la banca mi ha telefonato: codici alfanumerici che mi avevano svuotato il conto in banca – racconta Ulivagnoli – Fortunatamente anni prima avevo attivato una assicurazione con la Banca e una parte dei soldi mi sono tornati indietro. Ma solo una parte”.

Una vicenda che inizia nel 2020 e terminata ieri, dopo due anni. L’architetto aveva studio a Londra ed era tornato in Italia durante la prima fase del lockdown. “Erano i momenti in cui si presentava l’ecotunnel, il collegamento tra Isola d’Elba e la costa. Eravamo in piena fae due, quindi maggio 2020, quando c’è stato l’hackeraggio”.

Un hackeraggio lento, iniziato prima con il blocco della pagina Adu London (la pagina del progetto dell’Ecotunnel) poi successivamente con il blocco del profilo social e infine con una pagina di sponsorizzazione a nome della vittima collegata al conto in banca.

“Perché oltre che al conto in banca azzerato c’è stato il rischio di vedersi addebitare dalla stessa Facebook un complessivo spaventoso, visto che avevano attivato una campagna di sponsorizzazione da me mai aperta e che io sono riuscito a bloccare solo dopo 15 giorni di attivazione. Si è dato la colpa agli Hacker, per non dire sconosciuti o ignoti, appunto, ma che meglio descriverei come professionisti di altissimo livello dediti, con successo, alla criminalità più sofisticata e moderna”.

E Ulivagnoli precisa che “Con Facebook ho risolto solamente da poche ore, e se ho risolto l’ho fatto grazie al lavoro della @heartmancommunication di Dario Sabatini Dario Sabatini Sabatini Dario e del suo collaboratore Giacomo Marangoni che, ovviamente, ringrazio per la grande professionalità e insistenza. Hanno preso in mano il mio caso e, in poco tempo, vista la comunicazione di Meta Concierge Support di queste ore, l’hanno concluso nel migliore dei modi”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia