mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia. Inchiesta di “Report” sul vivaismo, Anmil: “la soluzione è un osservatorio partecipato”

di Enrico Becchi

Fa molto discutere la recente inchiesta condotta da “Report” sul vivaismo pistoiese e andata in onda ieri sera, 15 novembre sulle reti Rai. Su un punto in particolare si è espressa l’associazione di Anmil Pistoia: molto bene che il problema abbia un eco nazionale, ma il vero metodo per risolverlo è uno: l’osservatorio partecipato.

Anmil Pistoia

Fin dalla sua nascita, Anmil si è posta fra i tre principali suoi obbiettivi quello di costruire un Osservatorio Partecipato. Un tavolo che riunisca associazioni come Anmil, enti come Asl, Arpat e Inail le Medicine del Lavoro, i Comuni, e coordinato da un ente pubblico come Ispro.

Lo scopo, quello di monitorare la situazione del rischio chimico, biologico e fisico sui luoghi di lavoro, organizzando riunioni periodiche, in modo da far collaborare e dialogare fra loro tutti gli enti preposti, e costruire delle soluzioni coordinate.

Un primo incontro in questo senso venne organizzato proprio da Anmil nel dicembre 2014, e raccolse la partecipazione del Sindaco Samuele Bertinelli, dell’Assessore all’Ambiente Mario Tuci, di Arpat Legambiente Pistoia, WWF Pistoia, Alleanza Beni Comuni, Acqua Bene Comune, Asl 3 di Pistoia, Confagricoltura e Coldiretti. Ma, da allora, un osservatorio non si è più riunito fino ad ottobre 2021.

“Lo scorso aprile, Anmil e Regione Toscana hanno rinnovato l’accordo di collaborazione per la sorveglianza sanitaria, perciò ci sonno tutte le condizioni per far funzionare davvero questo osservatorio” ricorda Daniele Manetti, responsabile della Commissione MP di Anmil Pistoia e membro della Commissione Nazionale Amianto e Tumori Professionali.

“Questo osservatorio deve essere ricostruito, ampliato, implementato, ed esteso come metodo ben oltre i confini della Provincia di Pistoia. E deve essere congegnato in modo tale da estendere la sorveglianza sanitaria anche al rischio chimico da fitofarmaci presente nel vivaismo. Le semplici “inchieste d’assalto” non risolvono il problema”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia