PISTOIA – “E’ un onore per me essere qui per la prima volta in questo sacrario per commemorare tutte le persone che hanno lottato per ciò che più importante per noi, la nostra libertà. Questa è anche la terra dei miei antenati, oggi un settimo della popolazione brasiliana che corrisponde a 30milioni di persone, ha origini italiane”.

Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro è arrivato intorno alle 11 alla cerimonia in onore dei caduti brasiliani al monumento votivo militare al cimitero di San Rocco. Scortato da Polizia e Carabinieri, al seguito del Presidente anche una quindicina di giornalisti delle testate brasiliane.
“Nel 1943 il dovere gli ha chiamato, sono dovuti andare in Italia per lottare per la libertà, erano circa 25mila soldati. Due anni dopo quasi 500 cittadini brasiliani hanno lasciato la vita ma possiamo dichiarare comunque vittoria e ancora più importante della vita è la libertà. La popolazione dell’Emilia-Romagna e della Toscana ci fa onore non dimenticando. Ho sentito qui la parola gratitudine che ha significati diversi e nonostante l’oceano Atlantico ci separi siamo più vicini che mai. Noi siamo fratelli. Il Brasile e l’Italia saranno sempre uniti”
A rendere omaggio a Bolsonaro anche il leader della Lega Matteo Salvini, a Pistoia per l’inaugurazione di una nuova sede Lega prevista dopo l’incontro.
“Grazie per la sua presenza in Italia e grazie per il sangue dei miei compatrioti. L’amicizia del popolo italiano e del popolo brasiliano va oltre le ideologie politiche” ha detto Salvini.
Intanto in piazza del Duomo, dalle 9, cartelli contro Bolsonaro, qualche bandiera che sventola, qualche striscione e soprattutto tanta voglia di dire no al Presidente del Brasile. L’iniziativa era organizzata da Associazione Palomar, Europa Verde, Movimento 5Stelle, Movimento IoSonoQui Pistoia, Rifondazione Comunista, Partito comunista Fed. Pistoia, PCI, alle quali si sono aggiunte per strada altre sigle.
Questo pomeriggio (dalle 15) nell’area del Sacrario brasiliano si svolgerà la seconda manifestazione, che porta la firma di Anpi Pistoia, Arci Pistoia, Cgil Pistoia, Libera Pistoia e che ha ottenuto nelle ultime ore molte altre adesioni.







