PISTOIA – La Terapia Dietetico Nutrizionale si conferma un elemento fondamentale nella gestione della malattia renale cronica ed è stata al centro del laboratorio culinario “A tavola per la malattia renale cronica”, promosso da Flavis la linea di Dr. Schär dedicata allo sviluppo di alimenti aproteici, con il patrocinio di ANED – Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto, a conferma di un impegno condiviso nella promozione della corretta informazione e nella diffusione di una maggiore consapevolezza sull’importanza della Terapia Dietetico Nutrizionale nel percorso di cura della malattia renale cronica.
L’iniziativa, ospitata questa mattina presso Gustar, centro di formazione enogastronomica di Pistoia, ha coinvolto pazienti ed esperti in un momento di approfondimento e divulgazione sull’importanza della TDN, affiancato da uno show cooking guidato dallo chef Davide Damiano. Un’occasione concreta per dimostrare come sia possibile coniugare esigenze nutrizionali specifiche e piacere della tavola, attraverso la realizzazione di menu vari e gustosi a base di prodotti aproteici.
La malattia renale cronica rappresenta oggi una delle principali sfide di salute pubblica a livello globale: interessa circa 850 milioni di persone nel mondo, oltre il 10% della popolazione, e coinvolge quasi 4,5 milioni di individui in Italia. Più di un milione di questi pazienti si trova nelle fasi avanzate della patologia, che precedono l’ingresso in dialisi, mentre ogni anno oltre 7.300 persone iniziano questo trattamento nel nostro Paese. Un trend in crescita, legato sia all’invecchiamento della popolazione sia alla diffusione di patologie come diabete, ipertensione e obesità.
In questo contesto, la Terapia Dietetico Nutrizionale assume un ruolo strategico, non solo per il controllo clinico della patologia, ma anche per il miglioramento concreto della qualità di vita dei pazienti. Un regime alimentare adeguato, infatti, consente di gestire i sintomi, ridurre il carico metabolico sui reni e contribuire a ritardare l’avvio della dialisi.
La costanza nell’aderenza alla terapia dietetico nutrizionale prescritta dal nefrologo si conferma quindi un fattore determinante nella gestione conservativa della patologia. In questo scenario, momenti di formazione e sensibilizzazione come il laboratorio FLAVIS contribuiscono a diffondere una maggiore cultura della nutrizione clinica, valorizzando il ruolo attivo del paziente nel proprio percorso di cura.







