di Simone Tofani
PISTOIA – Ieri sera piazza dello Spirito Santo a Pistoia è stata il palcoscenico del secondo concerto serale della Festa della Musica 2025.
Un’esibizione ricca di energia e pazzia con protagonisti i Neurozona, band nata nel 2016 dall’incontro di diverse realtà musicali, che hanno regalato al pubblico un emozionante viaggio attraverso i grandi classici degli anni ‘60, ’70 e ’80, reinterpretandoli con una carica moderna e travolgente.

Con un repertorio che spaziava dalle esplosive sonorità di gruppi come The Who alla contagiosa energia dei The Black Crowes, passando per la magia dei Beatles e la ribellione dei Rolling Stones, il gruppo ha saputo fondere passato e presente.
La forza della serata è stata il connubio perfetto tra talento e passione. Sascha Papini ha conquistato il pubblico con la sua voce intensa e carismatica, in grado di trasmettere autentiche emozioni. La solidità del ritmo è stata affidata a Claudio Vivarelli, mentre Alessandro Fini ha scandito la notte con percussioni precise ed energiche. Le chitarre elettriche di Luca Arcangeli e Stefano Pecoraio hanno intessuto assoli e riff mozzafiato, portando il pubblico in un viaggio musicale ricco di sfumature e di storia rock.

Questo concerto ha rappresentato un vero e proprio inno alla musica, trasformando Piazza dello Spirito Santo in un vivace epicentro culturale che accoglieva via via sempre più persone.
Il concerto dei Neurozona è stato un autentico omaggio alla tradizione musicale che continua a evolversi, vedendo esibirsi la band in una grande varietà di generi, lasciando a volte la rotta centrale del Rock per percorrere altre strade, passando dallo Rock a tinte Blues dei The Blaster allo Psichedelico dei Tito & Tarantula o al Punk dei Rancid e di Bad Religion.
Non sono mancate perle come Goo Goo Muck dei The Cramps o Time Warp da “The Rocky Horror Picture Show”.

Con la loro capacità di reinterpretare i grandi classici in chiave contemporanea e personale hanno dato vita a due ore di adrenalina pura. L’eco della loro musica e l’onda di energia positiva hanno continuato a risuonare per le vie di Pistoia, testimoniando l’alto livello di questo evento.
L’appuntamento di ieri sera inserito nel ricco programma della Festa della Musica 2025 non ha deluso le aspettative e fa parte di in un caleidoscopio di iniziative che abbracciano non solo il rock, ma anche performance classiche, corali, laboratori ed esposizioni artistiche fino al 22 Giugno.

In questo contesto, la performance dei Neurozona si è distinta come un invito a riscoprire il potere universale della musica, capace di creare un ponte tra le diverse generazioni e culture.









