mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, “Le parole di Hurbinek”: 10 giornate per non dimenticare la Shoah

di Marcello Paris

PISTOIA – Il 27 gennaio del 1945 l’Armata Rossa abbatté i cancelli del lager di Auschwitz  liberando gli ebrei sopravvissuti alla deportazioni. Da molti anni quel giorno, in Italia e nel mondo, è dedicato  alla Giornata della Memoria. La Toscana, prima fra le regioni italiane, ha istituito il “Treno della Memoria”.

La presentazione dell’iniziativa

Da quest’anno a Pistoia, ed la prima volta in Italia, le giornate saranno dieci: dal 18 al 29 gennaio ci saranno altrettanti appuntamenti con il progetto per la città dedicato alla Shoah e il tempo presente. Il progetto è stato proposto dallo storico professor Massimo Bucciantini, fatto proprio da Uniser, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e vede la collaborazione dei Teatri di Pistoia, il Funaro, il Comune, l’Istituto Storico della Resistenza, la libreria Lo Spazio con il coinvolgimento di alcune scuole di Pistoia e Pescia e la Biblioteca San Giorgio.

Progetto e programma sono stai presentati nella sede della Fondazione dal suo Presidente Lorenzo Zogheri, dal presidente di Uniser Giovanni Capecchi, dal direttore generale di ATP Gianfranco Gagliardi e lo stesso proponente Massimo Bucciantini.

Come ha sottolineato Bucciantini, non un giorno ma più giorni per dare spessore ad un tema che con il passare degli anni e nella solennità della retorica rischia di provocare indifferenza e fastidio mentre è necessario, ha continuato, consolidare la cultura della “politica della memoria”. 

Il progetto si chiama “Le parole di Hurbinek” mutuate da Primo, Levi che nel suo libro La Tregua descrive il bambino Hurbinek, tre anni forse nato nel Campo, il “più piccolo e inerme tra noi” “un figlio della morte, un figlio di Auschwitz”.

Gli appuntamenti, come detto, sono in calendario dal 18 al 29 gennaio con un’anteprima al Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi dove Ottavia Piccolo leggerà frammenti da La Tregua. Il 23 ci sarà un incontro online degli studenti pistoiesi con la sopravvissuta e testimone Edith Bruck; il 24 alle 17,30 alla Biblioteca San Giorgio una lezione civile di Domenico Scarpa (consulente letterario del centro studi Primo Levi di Torino) che si concentrerà su “Me mi conoscete” tre personaggi:Primo Levi, Capaneo, Kraus; il 25 ancora una lezione civile nella Sala conferenze di Uniser alle 17,30, con la giornalista e scrittrice Francesca Mannocchi ; il 26 alla libreria Lo spazio alle 18, Alice Vannucchi, presente l’autrice, presenta il libro di Mara Fazio, Dal giardino all’inferno. Ultime lettere di una nonna ebrea dalla Germania, 1933-1942.; il 27 alle 17,30 al Saloncino della Musica ancora una lezione civile con letture di Maura Gancitano e Ciro Masella con Riflessioni su Hannah Arendt a partire da Eichmann, dove inizia la notte di Stefano Massini; sempre il 27 alle 21 al Funaro è la volta di “La Notte” di Elie Wiesel a cura di archiviozeta con drammaturgia e regia di Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni. In un filmato la testimonianza di Wiesel; il 28 ancora al Saloncino della Musica la lezione civile di Riccardo Falcinelli “Rappresentare l’irrapresentabile”; invece lo stesso giorno alle 21 al Funaro Uthopia presenta “Processo a Dio” di Stefano Massini a cura di Ciro Masella con Andrea Costagli, Davide Diamanti, Dimitri Frosali, Ciro Masella, Candida Nieri, Lorenzo Volpe; infine il 29 alle 17 al Funaro Officine della cultura presenta “Le tre notti del ’43, Giorgio Bassani, Florestano Vancini e Guido Fink per raccontare una delle pagine più oscure della nostra storia di e con Enrico Fink (voce e flauto) con i solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo.

Intanto fra novembre e dicembre ’22 e gennaio 23 , a cura di Giovanni Guerrieri, i Sacchi di Sabbi e Rodolfo Sacchettini laboratori scolastici constorie come antidoto alla violenza attraverso le conferenze radiofoniche per ragazzi di Walter Benjamin e Janusz Korczak. 

Ingressi agli spettacoli 5 euro mentre le lezioni civili sono ad ingresso libero. I biglietti acquistabili al Manzoni e Funaro o su www.bigliettoveloce.it

Per ulteriori informazioni sul programma all’indirizzo: leparoledihurbanik@gmail.com 

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