di Riccardo Agostini
PISTOIA – È stato inaugurato oggi, primo ottobre, il nuovo Ecocentro di Plures Alia a Pistoia, in via Gianna Manzini, nella zona di Sant’Agostino.
La struttura, realizzata in accordo con l’amministrazione comunale, amplia e potenzia i servizi di raccolta differenziata a disposizione dei cittadini, rappresentando un punto di riferimento moderno, sicuro e funzionale per il conferimento dei rifiuti.
Il nuovo centro, che ha comportato un investimento di 2,3 milioni di euro e che si stima, potrà gestire oltre 10.000 tonnellate di rifiuti all’anno, si sviluppa su una superficie complessiva di oltre 4.200 metri quadrati, facilmente raggiungibile, con accesso diretto da via Manzini. La collocazione in un’area a destinazione industriale, garantisce un utilizzo semplice e immediato da parte dei cittadini.
Il nuovo Ecocentro va ad aggiungersi alle altre sette strutture simili attualmente presenti in provincia di Pistoia (Abetone, Marliana, San Marcello/Piteglio, Monsummano, Pescia, Montale, Quarrata) e alla stazione ecologica del Dano a Pistoia: una rete di centri di raccolta da cui transitano annualmente circa 20.000 tonnellate di rifiuti (per la gran parte ingombranti, legno e Raee).
“Con questo intervento – dichiara Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia – mettiamo a disposizione della comunità pistoiese un’infrastruttura moderna e funzionale, che migliorerà la qualità del servizio e contribuirà a rendere più semplice e sicuro il conferimento dei rifiuti. L’Ecocentro di Sant’Agostino rappresenta un investimento importante in termini di sostenibilità e vicinanza ai cittadini, perché offre strumenti concreti per una gestione più responsabile delle risorse e per una città più pulita. A breve inizieremo anche la riqualificazione dell’area del Dano e l’immobile di Sant’Agostino dove sorgerà la sede di Pistoia dell’Alia. Oltre a questi investimenti ne sono previsti altri a San Donnino, Firenze e Prato”.

L’assessore all’Ambiente del Comune di Pistoia, Gabriele Sgueglia, sottolinea come l’apertura del nuovo Ecocentro rappresenti, “il risultato concreto di un percorso lungo e complesso, frutto di un lavoro portato avanti negli anni con determinazione e collaborazione tra amministrazione comunale e gestore. L’obiettivo è stato fin dall’inizio quello di offrire ai cittadini un servizio più efficiente, capace di rispondere in modo puntuale alle esigenze della comunità e di favorire comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti. In questa logica, la struttura di Sant’Agostino costituisce un tassello importante nella strategia complessiva per il miglioramento del sistema di raccolta differenziata. E’ un lavoro che portiamo avanti da tempo, proseguendo quanto aveva già iniziato l’assessore Risaliti. L’inaugurazione di oggi si inquadra in un lavoro complesso che coinvolge la riqualificazione del Dano, che sarà destinato allo stoccaggio della carta, ma comprende anche l’incremento della raccolta porta a porta. In questo modo aumenteremo il quantitativo di raccolta differenziata, arrivando alle percentuali richieste da Europa, Stato e Regione. Siamo partiti da un livello del 37%, oggi raggiungiamo il 55% ma speriamo di arrivare presto al 60%”.

Come previsto dalla normativa nazionale, i centri di raccolta sono aree presidiate ed attrezzate dove si svolge esclusivamente attività di raduno e raggruppamento dei rifiuti urbani in frazioni omogenee per il successivo trasporto verso gli impianti di recupero, trattamento o, laddove non possibile, di smaltimento. Possono conferire nell’Ecocentro sia le utenze domestiche che quelle non domestiche, oltre al soggetti autorizzati al ritiro di particolari tipologie di rifiuti come i Raee (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche ndr).
L’organizzazione della raccolta all’interno del nuovo Ecocentro prevede quattro flussi principali: rifiuti non pericolosi da avviare a smaltimento, rifiuti non pericolosi destinati al recupero, rifiuti pericolosi da smaltire e rifiuti pericolosi da avviare a recupero. Ogni area è contrassegnata da cartellonistica ben visibile, che illustra le modalità di conferimento e le norme di sicurezza. Anche i singoli contenitori sono dotati di Indicazioni chiare e di tabelle con i codici identificativi delle diverse tipologie di rifiuto.
All’ingresso l’utente viene Identificato dal personale addetto tramite codice fiscale o numeroIdentificativo; quindi, I rifiuti vengono registrati e riconosciuti con un esame visivo. Solo dopo questa fase è consentito Il conferimento, che avviene in contenitori specifici predisposti per ogni tipologia. I cittadini sono sempre assistiti dal personale in servizio, a garanzia del corretto svolgimento delle operazioni. “Il servizio sarà aperto – dice la responsabile degli Ecocentri Alia, Cristina Pantaleoni – dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 18,30. Vi si possono conferire ingombranti, legno, frigoriferi, inerti, rifiuti pericolosi, pile a altri generi. L’area è di circa 4.200 metri quadrati, di cui 200 coperti, con 2 tettoie per i rifiuti pericolosi. Inoltre, abbiamo installato un impianto fotovoltaico da 6 kw. Il materiale raccolto, successivamente finisce nei nostri impianti per lo smaltimento o il riciclo”.
La nuova struttura è dotata di pese carrabili e pedonali, locali di servizio per gli operatori, tettoie dedicate al rifiuti pericolosi e Impianti di raccolta e recupero delle acque meteoriche, utilizzate per l’irrigazione delle aree verdi. Particolare attenzione è stata riservata anche all’impatto ambientale e visivo, con pavimentazioni resistenti, recinzioni in materiali riciclati e future schermature verdi lungo i confini. Ma le novità non riguardano solo l’Ecocentro; dal mese di ottobre ci saranno anche altri cambiamenti in seno al servizio di Alia.
“Dal 6 ottobre – spiega il direttore dei servizi di Alia, Alessio Arrighi – cambierà il sistema di raccolta. Nella zona nord (montana e collinare) si passerà al porta a porta integrale. Verranno tolti i cassonetti e tutti i rifiuti verranno ritirati a domicilio: due ritiri settimanali per l’organico, uno per l’indifferenziato e un passaggio per carte e multimaterile. Il nuovo sistema coinvolge 18.000 utenti”. Ma i novità non toccheranno solo le zone a raccolta porta a porta. “Cambia anche – aggiunge Enrico innocenti ,dello staff della direziione dell’azienda – il calendario della raccolta. Occorrerà consultare il nostro sito per avere le informazioni, oltre a quelle che saranno affisse ai cassonetti prima che vengano tolti. Per la raccolta porta a porta il materiale potrà essere ritirato presso la nostra sede di via Buzzati 98. Dal 13 ottobre, ricordo, i cassonetti saranno rimossi, eccetto le campane per il vetro”.







