PISTOIA – Giunti ormai a meno di due settimane dal voto, Onda Etica avanza dubbi e si dice delusa dall’impostazione vigente della campagna elettorale pistoiese e denuncia la mancanza di forme adeguate per poter parlare dei reali problemi della città.
“Problemi quali, ad esempio, la viabilità o i parcheggi sono temi su cui senz’altro è logico discutere ma la situazione rifiuti, la sanità territoriale, la contaminazione dell’acqua e soprattutto la questione Multiutility dovrebbero essere, per ovvi motivi, al centro del dibattito – ha dichiarato Samuela Breschi – La nostra perplessità in merito è che tali argomenti, non trattati o esposti in nemmeno un minuto e mezzo, come spesso viene richiesto dai vari moderatori dei confronti, rischiano non solo di passare in secondo piano ma ancor peggio di esser limitati a semplici slogan elettorali. Ciò va purtroppo a scapito del cittadino che non viene messo nella condizione di chiarirsi le idee sui vari programmi dei candidati e sulle soluzioni da essi proposte ai problemi della città, così riducendo il tutto a quello che sembra un “film in bianco e nero” che ben potrebbe intitolarsi: se questa è politica, ditemelo voi. Riteniamo che le modalità di confronto non lascino il giusto spazio ai problemi di Pistoia e ancor meno ne lascino alle soluzioni che possono e devono essere trovate per il bene dei cittadini e del loro futuro”.










