PISTOIA – Un concreto spunto di riflessione sul cammino, tema della XII edizione di Pistoia – Dialoghi sull’uomo, sarà offerto durante il festival dall’iniziativa Passeggiate alla scoperta della città promossa dall’Associazione Culturale Artemisia.
Al pubblico saranno proposti due percorsi di visita: Come pellegrini con partenza da piazza Sant’Andrea e Da Pistoia ai confini del mondo e ritorno con partenza da piazza del Duomo.
Entrambe le passeggiate si terranno sabato 25 settembre alle ore 10, 15 e 17, e domenica 26 settembre alle ore 10 e 16. La durata dei percorsi è di 1 ora e 30 minuti e avranno luogo anche in caso di pioggia.
Il cammino è il topos letterario per eccellenza legato ai temi della riflessione e della scoperta. Come scriveva il poeta bengalese Rabindranath Tagore “Camminare è, ad ogni passo, un incontro con noi stessi”: indugiare tra strade nuove o sconosciute concede un momento di sospensione dalla realtà per entrare in contatto con se stessi e rinnovarsi; camminare, dunque, non solo distende e tranquillizza ma concede anche l’occasione di guardare al mondo con occhi diversi, da punti di osservazione diversi, con sguardo totalmente rinnovato.
Il primo percorso, Come pellegrini, ripercorre l’ultimo tratto del pellegrinaggio iacobeo a Pistoia, attraversando la città da nord a sud. L’itinerario, che si ispira alle testimonianze urbane del culto dell’apostolo Giacomo, è un percorso in cui le notizie storico-artistiche si intrecciano con i racconti della devozione antica, delle leggende e dei miracoli legati al santo patrono di Pistoia.
Dalla pieve di Sant’Andrea si giunge in Piazza del Duomo dove, all’interno della cattedrale, sarà possibile ammirare la Cappella di San Jacopo con il relativo altare argenteo e il reliquario realizzato da Lorenzo Ghiberti a Firenze nel 1407 che custodisce la particola ossea ritenuta una reliquia autentica del santo. La passeggiata si conclude nel Corso, dove nel XVII secolo si correva il palio, corsa di cavalli barberi che fin dal XIII secolo era dedicata al santo nei giorni della sua festa.
Il secondo percorso, Da Pistoia ai confini del mondo e ritorno, si dipana nel centro storico sulle tracce di personaggi illustri che scelsero Pistoia come meta di viaggi di conoscenza e di piacere. Il percorso sarà una passeggiata lenta per riscoprire, attraverso le parole e le intuizioni di viaggiatori del passato – come il geografo Al Idrisi, lo scrittore John Ruskin e il poeta Gabriele D’Annunzio – i più importanti monumenti della città: la cattedrale di San Zeno e il battistero di San Giovanni in corte, le chiese di San Pietro e di San Giovanni Fuorcivitas, il fregio dell’Ospedale del Ceppo.
L’itinerario si conclude alla Biblioteca Fabroniana, in cui sarà allestita una selezione di documenti e carte antiche dedicata a due grandi viaggiatori pistoiesi, Ignazio Fabroni, che nel Seicento solcò per anni il Mediterraneo, e il gesuita missionario Ippolito Desideri, primo europeo a giungere in Tibet a inizio del XVIII secolo.
Biglietti in vendita (€ 7,00) in piazza del Duomo 12 a Pistoia e sul sito: www.dialoghisulluomo.it.










