mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia. Prevenzione infiltrazioni mafiose, sotto osservazione conceria: primo provvedimento in Toscana

PISTOIA – Prosegue e si rafforza l’impegno della Prefettura di Pistoia e del Gruppo Interforze Antimafia per la prevenzione e il contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico e produttivo.

Nei giorni scorsi sono state applicate misure amministrative di prevenzione collaborativa antimafia nei confronti di un’impresa operante nel settore conciario del “comprensorio del cuoio” con sede a Monsummano Terme.

L’azienda è stata vigilata 9 mesi e il Prefetto ha adottato prescrizioni finalizzate al controllo “attivo” dell’impresa: misure organizzative e gestionali, nonché in obblighi di comunicazione al Gruppo Interforze di una serie di atti (tra cui, gli atti di disposizione, di acquisto o di pagamento effettuati e ricevuti, gli incarichi professionali conferiti, di valore non inferiore a 5.000 euro) compresa l’attivazione di un conto corrente dedicato per le operazioni di natura finanziaria.

Al termine del periodo di osservazione, il Prefetto di Pistoia Gerlando Iorio valuterà il rilascio dell’informazione antimafia liberatoria, laddove si accerti il venir meno dell’agevolazione occasionale e l’effettiva assenza di infiltrazione mafiosa.

Un provvedimento adottato all’azienda anche in considerazione degli elementi emersi nel corso dell’indagine “Operazione Vello d’oro 2” della Dda di Firenze che ha disposto l’applicazione della misura amministrativa di prevenzione collaborativa, di cui all’art. 94 bis del Codice Antimafia, che consente al Prefetto di poter intervenire nei casi in cui l’influenza delle consorterie mafiose nel tessuto produttivo e imprenditoriale risulti solo occasionale.

Tale provvedimento risulta di particolare importanza in quanto è il primo sul territorio della regione Toscana ad attuare quanto disposto dal decreto-legge n. 152 del 6 novembre 2021, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”.

Il provvedimento, oltre a rappresentare un importante elemento di novità alla luce di quanto sin qui evidenziato, costituisce il risultato tangibile del percorso intrapreso dalla Prefettura e del ruolo proattivo assunto dal Gruppo Interforze Antimafia composto da rappresentanti delle Forze di Polizia, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche e della Direzione Investigativa Antimafia di Firenze, per assicurare la legalità nel tessuto produttivo locale, anche in collaborazione con i rappresentanti delle categorie produttive.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia