di Riccardo Agostini
PISTOIA – Clown in corsia nel reparto di Pediatria dell’ospedale San Jacopo di Pistoia. Una iniziativa che partirà nel mese di ottobre e che si prefigge di allietare, divertire e distrarre i bambini sottoposti ad accertamenti, cure o interventi, spesso invasivi e dolorosi nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Pistoia.
Un progetto del genere era partito una ventina di anni fa, ma si era interrotto nel periodo del Covid. Ora per iniziativa della dottoressa Silvia Ghione, responsabile SOS di Pediatria, il progetto riprende vita.

“L’idea è nata quando il mio responsabile, dottor Rino Agostiniani – sostiene la dottoressa – mi ha contattato per segnalarmi che Andrea Sabatini, di “Cerotti Colorati” avrebbe ripreso volentieri la sua attività nell’ospedale, insieme a Francesco Pisani, che già conosco per l’attività svolta a Pisa, dove operano con l’Associazione Ridolina. Nel frattempo, anche Lilt aveva manifestato l’intenzione di dare un contributo alla Pediatria per qualche progetto, così è bastato unire i “puntini” e partire”.
I bambini che da ottobre dovranno essere ricoverati per qualsiasi motivo al San Jacopo, nel reparto di pediatria, quindi, potranno contare, ogni mercoledì, sulla compagnia e la presenza di due clown per alleggerire la loro permanenza.
“L’obiettivo – prosegue la dottoressa Ghione – è focalizzare l’attenzione sul bambino e la sua famiglia in un momento delicato della loro vita. Il clown dottore può essere importante nel gestire le emozioni negative che accompagnano questi momenti”.

Aspetto che sottolinea anche il dottor Rino Agostiniani, direttore della Struttura Complessa di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale San Jacopo di Pistoia. “Questa attività non è solo una distrazione – afferma il dottor Agostiniani – ma anche un invito ad affrontare e vivere con più serenità il rapporto tra medici, bambini e le loro famiglie, importante anche per la capacità di risposta alle cure”.
Il compito di portare un sorriso ai pazienti del reparto di pediatria del San Jacopo è affidato all’Associazione Ridolina che, grazie a una convenzione stipulata con l’ospedale sarà presente con i suoi clown a partire da mercoledì 1°ottobre negli ambulatori e nel reparto pediatrico.
La presentazione del progetto si è svolta questa mattina nella sala Cinzia Lupi del San Jacopo a cui hanno preso parte il dottor Marco Poletto per la direzione di presidio, la dottoressa Silvia Ghione, responsabile SOS Pediatria, la Dott.ssa Maria Chiara Baisi, pediatra responsabile del progetto, la coordinatrice infermieristica Stefania Magnanensi, la presidente LILT Pistoia, Giulietta Priami, il cofondatore dell’Associazione Ridolina, Francesco Pisani e il clown professionista Andrea Sabatini.
Il progetto prevede la presenza dei clown dottori ogni mercoledì mattina dalle 8:30 alle 12:30: inizialmente negli ambulatori e successivamente, dalle 10:00 circa, all’interno del reparto. L’iniziativa nasce grazie al sostegno della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che ha finanziato il progetto per il primo anno.
Per questo organizza una camminata per le vie cittadine per raccogliere donazioni a sfondo benefico. “Siamo alla terzo edizione della Camminata in pigiama per raccogliere fondi a sostegno della pediatria – spiega la Presidente Lilt Pistoia, Giulietta Priami – Sapere che siamo riusciti insieme a raccogliere somme che trovano giusta destinazione, è una grande gioia. Quest’anno la Pigiama Run si terrà il 26 settembre, con partenza alle 19 da piazza della Resistenza, per poi farvi ritorno”.
“Questa convenzione – dichiara la direttrice sanitaria del presidio ospedaliero, Lucilla Di Renzo – si inserisce pienamente nel percorso di umanizzazione delle cure per i nostri piccoli pazienti. Accogliamo con entusiasmo e gratitudine i volontari e le volontarie dell’Associazione Ridolina, che con la loro presenza e la loro preparazione sapranno offrire momenti di leggerezza, conforto e aiuto emotivo, un supporto prezioso non solo ai bambini, ma anche alle famiglie e al personale sanitario.”
“Entriamo sempre in punta di piedi perché la nostra prima missione è portare sostegno e leggerezza, senza interferire con le attività sanitarie – conclude Francesco Pisani dell’associazione Ridolina – per questo la professionalità del clown dottore è centrale ed è frutto di una seria preparazione. In un percorso ospedaliero spesso difficile per i più piccoli, l’obiettivo è riproporre l’ambiente di gioco per rendere l’esperienza più positiva e la comunità di cura più serena e felice”.







