di Marcello Paris
PISTOIA – Questa nona edizione delle giornate di architettura, che l’Ordine degli architetti- paesaggisti-pianificatori-conservatori della provincia di Pistoia, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale, dedica al rapporto tra architettura e musica, si terrà nei giorni 16,17,18 nella Sala Maggiore del comune di Pistoia.

Il titolo scelto per l’evento, a cadenza biennale, è Note di Architettura, dove note sono quelle musicali, e vuole sollecitare e sensibilizzare all’ascolto della musica partendo dalla realizzazione di una Casa della Musica che a Pistoia manca.
La stessa “casa” potrebbe ospitare il museo della ricca collezione di strumenti a percussione della fondazione Tronci. Poi, come ha detto l’ex presidente dell’Ordine Paolo Caggiano, accompagnato dalla presidente Serena Zarrini, “Pistoia è la città degli organi e anche questo ci ha fatto riflettere e dedicare le giornate di studio alla musica”.
“Come ogni anno, ha aggiunto, parlando di architettura abbiniamo un tema collaterale che abbia attinenza al progettare le città e il territorio e, più in generale, portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni questo grande patrimonio che abbiamo per valorizzarlo”. Nel concreto, ha sottolineato Caggiano, come sempre il format prevede la suddivisione dei lavori in mezze giornate dove lo stesso argomento viene declinato sotto vari punti di vista da esperti in modo interdisciplinare dove gli architetti non parlano “fra di loro” ma saranno aiutati da antropologi, musicisti ed esperti come nel passato ci sono stati medici, psicologi, geologi. “Questa volta puntiamo sul rapporto tra architettura e musica partendo dal design come nel caso della Fondazione Castiglioni, colui che nel 1966 progettò il radiofonografo, una radio che è passata alla storia, per arrivare a parlare delle città della musica”.
E proprio sul design è stata fatta un riflessione perché ormai negli apparati prevale la tecnica mentre è sparita l’estetica.
Al termine dei lavori delle due prime giornate ci sarà un intrattenimento musicale di giovani musicisti mentre il sabato pomeriggio un matematico, il professor Giuseppe Conti, ha organizzato una “passeggiata armonica” nel centro della città a visitare i monumenti storici raccontati mettendo a confronto le proporzioni armoniche attraverso la matematica.
Presente alla presentazione di 3GA l’assessore all’urbanistica del comune Leonardo Cialdi il quale ha sottolineato l’importanza di questo evento sotto il profilo culturale per l’approfondimento di temi che dal punto di vista urbanistico aiutano le amministrazioni sia a progettare che a profondere idee in un rapporto di scambio proficuo che arricchisce di conoscenze e nuove opportunità. In questo caso attraverso la commistione di progettazione architettonica e musica. Sempre in un clima di collaborazione, anche se talvolta in un confronto dialettico “su posizioni non sempre concordanti ma su cui si trova concordanza”.







