PISTOIA – “L’amministrazione comunale nel bilancio di previsione 2023 alla voce “proventi da contravvenzioni da violazione del codice della strada” ha previsto di incassare bel 2.700.000 euro in più rispetto ai 4.100.000 euro incassati nell’anno 2022 prevedendo di arrivare a ben 6.800.000 euro, una cifra mostruosa”.
E’ quanto evidenzia in un comunicato stampa il consigliere comunale del Pd, Paolo Tosi.
“Eppure su questa previsione il Comune spera di far tornare i conti per il 2023. Le regole ci sono ed è giusto che siano rispettate soprattutto in materia di rispetto del codice della strada che rappresenta un strumento per la tutela e la sicurezza degli automobilisti e di tutti i cittadini ed è giusto che chi sbaglia paghi. E’ bizzarro però, per usare un eufemismo, che proprio in questi giorni la stessa giunta abbia deciso l’annullamento delle cartelle esattoriali fino al 2015. Una serie di multe e sanzioni per un valore che oscilla tra i 200.000 e i 300.000 euro saranno abbonati a chi non le ha pagate con buona pace di tutti i cittadini che hanno fatto il loro dovere e hanno pagato, Questo provvedimento che giudico immorale premia i furbi a discapito degli onesti” continua Tosi.
“Da un lato questa giunta premia i furbi abbonando loro le contravvenzioni da un lato si prevede di aumentare la capacità sanzionatoria. Una giunta in confusione, abbona le multe ai furbi e intende farne di più a chi le paga. Soltanto pochi anni fa dai banchi dell’opposizione tuonavano contro il “regime” sanzionatorio che adesso sposano in pieno e anzi ne fanno una voce importante del loro bilancio. Comunque io credo che questa cifra di 2.700.000 euro sia irrealistica per due motivi: uno, i pistoiesi non sono così indisciplinati come spera la giunta e tutte queste multe non le prenderanno. Due non credo che il volume di multe sia sostenibile perché produrrebbe una mole di lavoro spropositata” continua ancora.
Per i consigliere si parla di una “previsione vessatoria irrealizzabile, una speranza che i pistoiesi non faranno realizzare, la stagione di fare cassa facendo conto sulle multe credevo fosse superata, un’amministrazione virtuosa dovrebbe investire di più sulla prevenzione e sull’educazione al rispetto del codice della strada e alla sicurezza stradale. Le criticità per chi si mette al volante nella nostra città già sono molte: manca un piano e un’idea complessiva della viabilità cittadina e il traffico è diventato insostenibile in zone nevralgiche della città, la manutenzione delle strade perlopiù assente e sporadica ha ridotto i 700 km delle strade comunale a un susseguirsi di buche e toppe”.
“E adesso gli automobilisti pistoiesi sono chiamati pure a far cassa con 2.700.000 di multe in più? Un pistoiese quando esce di casa in macchina o trova una buca e ci spacca una gomma, o trova una fila e si ritrova bloccato nel traffico e adesso la giunta spera che trovi pure una multa. Siamo sicuri poi che i pistoiesi commetteranno tutte queste infrazioni? Io credo di no e soprattutto faccio una domanda alla giunta: se i pistoiesi si rivelassero virtuosi al volante più di quanto pensate voi, come credo, avete un piano B che vi consenta ugualmente di incassare 2.700.000 euro nel 2023?” conclude Tosi.







