martedì, Settembre 8, 2026

Pistoia, un convegno su Giorgio Vasari e la cupola della Madonna dell’Umiltà

PISTOIA – Una giornata di studi per fare il punto sulle ricerche in corso e per approfondire e puntualizzare vari aspetti, secondo un approccio multidisciplinare, relativi alle vicende progettuali, artistiche e storiche legate a uno dei più significativi cantieri della Pistoia del secondo Cinquecento.

Venerdì 13 marzo dalle ore 9,30 alle 18 presso l’Auditorium dell’Antico Palazzo dei Vescovi si terrà una giornata di studi, organizzata e promossa dalla Società Pistoiese di Storia Patria, dedicata al cantiere della cupola della Chiesa della Madonna dell’Umiltà e alla figura di Giorgio Vasari, con particolare attenzione al suo ruolo e al suo intervento nell’ambito dei lavori.

La Basilica della Madonna dell’Umiltà a Pistoia (foto Visit Pistoia)

Avviata negli ultimi anni del Quattrocento su progetto del Sangallo, la chiesa era rimasta per decenni un’imponente opera incompiuta: il corpo ottagonale, iniziato da Ventura Vitoni, svettava sulla città ma era privo della copertura, lasciando l’edificio esposto alle intemperie e ai rischi strutturali.

Quando nel 1561 Cosimo I de’ Medici decise di completare l’opera e riavviare la fabbrica, affidò l’incarico proprio al suo artista e architetto di fiducia, Giorgio Vasari, il quale si trovò davanti a una sfida tecnica non indifferente: la struttura preesistente era magnifica ma presentava segni di cedimento, e molti dubitavano che i muri potessero reggere il peso di una cupola di tali dimensioni, seconda in Toscana solo a quella del Brunelleschi.

Vasari, con il suo tipico approccio pragmatico e cortigiano, non cercò di stravolgere il progetto originale, ma lo adattò alle necessità statiche. Per alleggerire il carico, scelse una soluzione a “doppia calotta”, ispirandosi chiaramente a Santa Maria del Fiore, ma dovette fare i conti con i problemi statici del tamburo. Tra il 1562 e il 1573 l’architetto aretino lavorò per rinforzare le basi e innalzare la lanterna, che funge da vero e proprio “tappo” strutturale per stabilizzare l’intera volta.

Nonostante le critiche dei contemporanei e i timori dei pistoiesi per la tenuta dell’edificio, l’opera fu portata a termine con successo e la chiesa venne ufficialmente consacrata nel 1582, regalando a Pistoia il suo profilo più iconico. Vasari riuscì a mediare tra il rigore rinascimentale di Vitoni e la grandiosità della “maniera” moderna, dimostrando che la sua abilità non risiedeva solo nella pittura o nella storiografia, ma anche in una solida, seppur discussa, competenza ingegneristica.

Oggi la cupola resta il simbolo di quel legame strettissimo tra il potere mediceo e l’identità artistica della città, nonchè di uno dei momenti più significativi della storia pistoiese, che il convegno si propone di analizzare e di sviscerare grazie alla partecipazione di studiosi e studiose che ne approfondiranno, da diverse prospettive di indagine, le vicende artistiche, architettoniche e storiche.

La mattinata si aprirà alle ore 9,30 con i saluti istituzionali di Luca Mannori, presidente della Società Pistoiese di Storia Patria; a seguire, la prima sessione del convegno con gli interventi di Elena Vannucchi, Il ritrovato Giornale della muraglia de la Madonna dell’Umiltà, Nicola Bottari Scarfantoni, Il cantiere della Cupola: materiali, tecniche, protagonisti, Giuseppina Carla Romby, Gli uomini e la “fabbrica”: maestri, scalpellini, manovali e Amedeo Belluzzi, La lanterna della Cupola.

Dopo la pausa pranzo, i lavori riprenderanno alle ore 14,30 con gli interventi di Claudia Conforti, La grande cupola dell’Umiltà: sfida costruttiva e pregnanza simbolica dell’architettura vasariana, Costantino Ceccanti, Da Giorgio Vasari a Giovanni Lafri: protagonisti ed episodi di architettura della Controriforma a Pistoia, Francesca Funis, Due cantieri a confronto attraverso i loro libri della fabbrica e Emanuela Ferretti, Vasari e il cantiere di architettura tra sapere tecnico e valori simbolici: fonti scritte e iconografiche.

L’ingresso è libero e gratuito. L’iniziativa rientra nel programma degli eventi di Pistoia Capitale italiana del Libro.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia