di Francesco Belliti
PISTOIA – È stata presentata oggi, presso la chiesa di San Domenico, l’agenda Pistoia 2023 interamente dedicata all’artista Marino Marini, arricchita dai disegni dei bambini delle scuole primarie degli istituti ‘Michelucci’ e ‘Mantellate’. Sono stati proprio gli alunni i protagonisti della giornata: a loro e alle loro insegnanti Silvia Natali ed Ilaria Reali è stata consegnata, al termine dell’incontro, l’agenda con dentro le loro riproduzioni delle opere dell’artista pistoiese.

I giovanissimi autori dei disegni sono: Gabriele Apollonio, Simela Avdiu, Francesco Balleri, Adele Bartolini, Vittoria Belli, Giulio Bini, Jacopo Bini, Alessio Borghi, Stella Calderone, Giulio Cappellini, Andrea Cardoso, Tommaso Colombo, Niccolò Da Vela, Ginevra Dolfi, Isacco Francaviglia, Emanuel Galgano, Matteo Ghirlanda, Benedetta Giannico, Vladio Gjoka, Bianca Gori, Louis Bondi, Rebecca Laurenzi, Alessandro Mantellassi, Sara Mastromarino, Lisa Matani, Giulia Melani, Thiago Meoni, Tommaso Meoni, Giulia Aurora Morosi, Niccolò Paci, Sara Pieraccini, Lorenzo Pierallini, André Pisaneschi Chomiak, Alberto Salvadori, Dylan Servi, Sofia Stavola, Cloe Trebbi, Giorgia Troise, Pietro Ulivi, Lorenzo Vannucci, Vittorio Vivarelli.
A presentare l’agenda sono stati i suoi ideatori e creatori, ossia il presidente del Comitato ‘Nessuno tocchi Marino’ Marco Leporatti e l’editore Nilo Benedetti.
“Ringrazio i bambini e le maestre – queste le parole di Leporatti – che si sono resi disponibili per questo progetto. Si sono fatti cavalieri a difesa del Museo Marini”.
Come ricordato proprio dal presidente del Comitato, la copertina dell’agenda riporta una citazione di Marino: “Gli artisti e i bambini non appartengono a culture differenti”, frase che campeggiava proprio nello spazio del museo dedicato ai più piccoli.
Anche Benedetti ha ringraziato e sottolineato il “fondamentale contributo dei bambini alla realizzazione di questa agenda. La sua creazione è partita proprio dall’idea di coinvolgere le scuole”.
Una mattinata che ha anche riacceso ulteriormente le luci sull’ormai annosa questione del Museo Marini di Palazzo del Tau. Le parole di Claudio Rosati, anche lui facente parte del Comitato ‘Nessuno tocchi Marino’, sono andate in questa direzione.
“Andare al museo è importante, perché è uno spazio di libertà ed incontro. Se uniamo tutte le nostre voci, possiamo riuscire a far riaprire uno spazio vitale per tutta la città. Ricordo quando ‘Il Miracolo’, opera cardine di Marino, venne esposta nel mezzo di piazza del Duomo nel 1980. Marino era presente e guardandolo ci venne spontaneo dire che era contento come un bambino”.
L’agenda sarà adesso disponibile, per chiunque vorrà acquistarla, nei seguenti punti: Libreria Cino, Libreria Lo Spazio, Libreria Fahrenheit, Libreria Giunti, Edicola Baly, ‘L’edicola di Igor’, Libreria Orsini, Circolo Arci HoChiMinh e Circolo Arci Bottegone.







