di Riccardi Agostini
PISTOIA – Torna Custodi della terra. Resistenze umane e animali nella Valle delle Buri. Dal 18 maggio al 14 settembre nei borghi pistoiesi di Baggio, Iano, Lupicciano, Santomoro e Villa di Baggio, la seconda edizione del festival che riflette sul legame tra uomo, animali e natura. Mostre, laboratori per tutti, incontri ed eventi gratuiti con ospiti da tutta Italia.

Si tratta di un festival che coinvolgerà tutti i paesi della valle, patrocinato dal Comune di Pistoia, Arci Pistoia, Soci Coop, Centro di Documentazione, Croce Verde, Associazione Arcobaleno, Hike, Fango Radio, Legambiente Pistoia e Libreria Fahrenheit 451.
Saranno al centro della manifestazione ecologia, arti, cura dello spazio condiviso con uno sguardo speciale all’infanzia. Inizierà con Paolo Pecere (sabato 18 maggio a Villa di Baggio alle 18.30) che ha appena pubblicato “Il senso della natura. Sette sentieri per la Terra” (Sellerio) dove a partire dai suoi viaggi nei luoghi più remoti e simbolici del pianeta come l’Amazzonia, le Galapagos, la Mongolia ma anche passeggiate lungo l’Aniene, riflette su come riscrivere il nostro rapporto con la natura secondo varie prospettive. Avremo poi la poeta e scrittrice Laura Pugno (venerdì 7 giugno a Lupicciano alle ore 21) con “Noi senza mondo” (Marsilio, 2024) in dialogo insieme ad Andrea Cafarella che da anni si occupa di trasformazioni animali, e con loro si rifletterà su come tornare natura nella fine, su come abitare un mondo che stiamo disabitando di vita.
Incantamenti (Vydia Editore, 2024) è un incontro con la poesia, un’antologia di venti poete italiane, a cura di Francesca Matteoni, che riflette su cosa vuol dire “reincantare il mondo” ma anche disincantarlo, con lo sguardo limpido e aspro del linguaggio poetico (sabato 8 giugno a Iano alle 17.30). Il Festival avrà anche uno sguardo rivolto ai ragazzi pur nella convinzione che la letteratura non abbia età: ospiterà infatti Davide Sarti (domenica 16 giugno a Santomoro alle 17.30) con il bel libro “Cuore d’animale” (Pelledoca editore, 2023) ambientato in un paese – potrebbe essere uno della nostra Valle – in cui alcuni ragazzi subiscono una strana trasformazione animale a causa di un’antica magia.
Il programma poi riprende a settembre con altri due ospiti importanti, Elisa Veronesi (sabato 7 settembre a Baggio alle ore 18) al suo esordio con un’eco-biografia “Atlante Appennino” (Piano B edizioni, 2024); qui diario, riflessione, saggistica si fondono per ridirsi un pezzo di terra, in questo caso proprio il nostro appennino. Concluderemo sabato 14 settembre a Lupicciano con l’inaugurazione della mostra di Amarilli Soriente che terrà anche un laboratorio aperto a tutt* sul trans-umano e sul dirsi di nuovo umani in questo mondo.
Non mancheranno laboratori per bambini e di scrittura aperti a tutt* a partire dal libro guida di questa edizione, “Un mondo di meraviglie. Elogio di lucciole, squali balena e altri prodigi” (nottetempo editore) di Nezhukumatathil Aimee(martedì 14 maggio e martedì 11 giugno alle 21 al centro sociale di Santomoro). Proseguirà infine l’attività dell’artista Poki che terminerà il lavoro iniziato nella precedente edizione, realizzando murales a tema animale nei cinque paesi, due dei quali già realizzati (Iano e Lupicciano).
“Il bilancio della precedente edizione è stato positivo – sostiene la direttrice della manifestazione Francesca Mattoni – perché il primo obiettivo era di far lavorare insieme tutti i paesi della valle. Importate è stato anche il coinvolgimento delle scuole dell’infanzia di Santomoro e Villa di Baggio perché si inizia da bambini ad amare il territorio dove abitiamo. Buona infine la risposta agli ospiti invitati, tanto che in questa edizione abbiamo deciso di innalzare il livello del dibattito”.
Tra gli organizzatori anche Michele Berti è soddisfatto di come è andata la precedente edizione. “Nei paesi – dice – c’è stato un ritorno meraviglioso che ha coinvolto anche i bambini degli asili della zona. Non vediamo l’ora quindi di ripeterci”. Infine, Marco Leporatti, presidente della sezione di Pistoia dei soci Coop tiene a sottolineare l’importanza della loro presenza a sostegno dell’iniziativa.







