mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia. Valle del Vincio, strade pericolose: i residenti scrivono al Prefetto

di Ilaria Lumini

PISTOIA – Strade dissestate, transennate. Strade percorse dai tanti cittadini che abitano nelle frazioni della valle del Vincio.

Negli anni l’asfalto si è degradato lasciando spazio a buche e a una viabilità pericolosa per i residenti. E proprio per la mancanza di sicurezza i cittadini hanno scritto al Prefetto, al Sindaco e al Presidente del Consorzio di Bonifica 3 medio Valdarno raccogliendo più di 200 firme denunciando lo stato di pericolosità della strada e del greto del torrente.

Una strada della valle del Vincio

Anche il Gruppo PD in Consiglio comunale ha ricevuto numerose segnalazioni di chi abita le frazioni della Valle del Vincio di Brandeglio. In via nuova di Campiglio nel tratto dopo Gello che arriva a Campiglio sono presenti frane, buche e guardrail danneggiati o assenti.

“I residenti ci hanno mostrato che nella zona è tutto un susseguirsi di transenne e cartelli, ma la pericolosità non viene certo risolta da questi pagliativi – spiega il consigliere Pd Paolo Tosi – giustamente chiedono interventi strutturali e risolutivi, le fragilità idrogeologiche della zona troppo a lungo trascurate adesso presentano un conto salato ai residenti di Campiglio, Pupigliana, Terrarossa, Torbeglia, Stazzana, Statigliana, il Casetto, Marcianina e Cucciano”.

E Tosi spega che “come Gruppo PD abbiamo più volte accolto l’allarme proveniente dal nostro territorio collinare, che versa in stato di abbandono e trascuratezza. Allarme non recepito da questa amministrazione e al massimo interviene con le solite transenne o poco più”.

Per Tosi c’è bisogno di un piano straordinario per la sicurezza stradale e idrogeologica del territorio e di quello collinare in particolare.

“Piu di un terzo della popolazione del nostro Comune abita nelle stazioni collinari e della pianura e non è più accettabile che non sia attuata una politica di cura e di presa in carico dei problemi delle frazioni periferiche. Porteremo il grido di allarme dei residenti della zona in Consiglio comunale” conclud Tosi.

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